[Cineserie] I “cinesi Han” non esistono … e se vogliamo dirla tutta nemmeno la Cina esiste
| mercoledì 15 luglio 2009 | Scritto da Tommaso Ciuffoletti - 144 letture |
In una nota di mercoledì 8 luglio, l’agenzia Adnkronos fa un rapido quadro della composizione etnico-religiosa della Cina e ci informa che “nello Yunnan, la provincia sudoccidentale della Cina, mosaico di etnie, tra le bancarelle per turisti fuori dai templi buddisti si trovano commercianti Han (etnia che comprende il 95 per cento dei cinesi) che vendono cibi tipici cinesi”.
Ebbene questo è solo uno dei tantissimi esempi che si potrebbero fare riguardo all’approssimazione con cui, anche cronisti capaci, trattano di Cina. Il problema è che muoversi tra le ombre cinesi non è facile e farlo affidandosi a presunte certezze è la cosa più rischiosa che si possa fare. Il caso della “etnia Han” è, in questo senso, assolutamente esemplare.
Gli amici e compagni radicali hanno rilanciato in questi giorni l’iniziativa di un grande Satyagraha Mondiale per la pace da avviare nei giorni d’apertura dei giochi olimpici di Pechino. Sostenere la lotta per i diritti umani e per la democrazia è battaglia delle più nobili, condurla senza timori anche contro un paese potente come la Cina lo è in maniera particolare. Invito quindi tutti coloro che vorranno ad aderire a questa iniziativa.

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