[Leftism] Sinistra ad assetto variabile
| mercoledì 7 maggio 2008 | Scritto da Plex - 259 letture |
Le elezioni del 14 Aprile sembravano destinate a delineare il futuro assetto del sistema politico italiano. Le alternative erano fondamentalmente due: un bipartitismo pd- pdl e un sistema multipolare alla tedesca.
Gli schieramenti in campo, SA, PS, PD+IDV, UDC, PDL+Lega, Destra, tracciavano uno scenario di competizioni infrapartitica che spingeva verso la seconda possibilità, la legge elettorale col premio di maggioranza e i molteplici sbarramenti facilitava invece un’eliminazione delle forze minori per uno sbocco di tipo bipartitico.I risultati elettorali, nella misura in cui PD e PDL avrebbero sovrastato gli altri partiti, avrebbero determinato l’esito della tenzone tra i due assetti possibili.
Il risultato si presta a molteplici interpretazioni ma un fatto resta inequivocabile: il sistema non si è stabilizzato.



Berlusconi è entrato in Matrix e fregandosene di regole e leggi ha mostrato a tutti come votare. Berlusconi ha poi precisato che l’Oracolo e il Mastro di Chiavi sono della stessa opinione e che l’agente Smith è comunista. “Praticamente sono già l’Eletto” ha concluso.
Come afferma l’Ansa del 15 Marzo ci sono “

Commenti recenti