[Locatellate d'Estate] Il CN del PS ovvero “Quello che non vi ho detto”
| mercoledì 15 luglio 2009 | Scritto da Plex - 284 letture |
La cronaca ufficiale del CN la trovate qui, il documento della segreteria approvato a maggioranza, seppure non larghissima, lo trovate qui, il documento bocciato (e non decaduto come dice la versione ufficiale) della minoranza di sinistra lo trovate qui. La registrazione su radioradicale (ma non ve la consiglio) è invece qui. Di seguito solo i pensieri di uno dei 12 contrari…
“Facciamo una verifica rapida rapida, chi preferisce anticipare il voto alle 16?”
E chi non preferirebbe anticiparlo sto benedetto voto? Caldo fà caldo, cose inutili ne sono state dette a tonnellate, nessuna o quasi pertinente al voto suddetto o anche solo parzialmente aderente alla realtà di qualcosa di più significativo di un simulacro di partito che non vive più nemmeno nei progetti dei suoi leaders o presunti tali. C’è pure lo sciopero dei treni e come dice il segretario: “Non possiamo affidare una votazione importante solo ai compagni di Roma e del Lazio!”. D’altronde qua “non siamo a una riunione della Garbatella” (cito a memoria dalle parole di Riccardo Nencini). E dunque pace se dei 50 iscritti a parlare non si arriverà al 40esimo, che poi sarei io, e pace se non avrò modo di dire a voce quello che mi accingo a scrivere in questo articolo. La presidente dell’assemblea, Pia Locatelli, ha fatto la sua domanda e ha avuto la sua risposta. Il voto si anticipa, il mio intervento salta. (continua…)
Correva la primavera 2008, allor quando i socialisti tentavano di rialzarsi a seguito della disarmante debacle elettorale delle consultazioni politiche.
Nel grande circo che e’ il mondo si possono trovare i personaggi piu’ insoliti, le vicende umane piu’ tragiche, i fatti piu’ incredibili. Diciamo subito che Francesco Mosca non e’ cosi’ insolito, la sua vicenda non e’ affatto tragica, i fatti che gli sono accaduti non sono poi cosi’ incredibili.
Leggevo sui giornali che qualcosa sta accadendo nella Sinistra italiana. Che cosa? Ma non era tutto finito? Un magma ancora incandescente . Una lenta digestione(non si sa di cosa), che da tempo le sta lacerando le viscere. Sono morti gloriosi partiti, uno il PCI di vecchiaia e l’altro il PSI di morte violenta e precoce, ma lo shock post trauma ancora non è passato del tutto, anzi si è entrati in una lunga degenza curativa, avendo sperato che qualche buon medico la rianimasse dalla paralisi. Questo processo è durato da troppo tempo, quasi 15 anni! Ebbene la ripresa da questo malessere, non è ancora avvenuta, anzi credo proprio che molti medici vicino al suo capezzale non abbiano avuto la volontà di operare. Tutti i chirurghi sono stati accecati dall’illusione che qualche medicina governativa la aiutasse a superare l’impasse post-ideologico senza bisogno di un’operazione che la rimettesse in carreggiata. Le medicine, i paliativi e le stampelle non aiutano chi ha una malattia cronica, infatti non è risultata la migliore cura per ridestare il paziente. Di chi è la colpa? Io credo che sia una commistione di fattori, i quali agendo con il tempo hanno influenzato e aggravato la malattia. Un malessere, dicevamo, che – per quanto riguarda un primo fattore – è stato generato da due tipi di virus con un ceppo comune: il neomassimalismo alternativo di matrice comunista e il cattocomunismo riformista dell’Ulivo-PD .
In queste settimane impazzano le discussioni e le polemiche relative alla collocazione europea del PD: PSE o non PSE?Uolter fa il solito balletto linguistico, piroettando su uno spettacolare “dialogheremo col PSE ma non saremo nel PSE”. Roba da far fregare le mani agli addetti ai lavori, e a chi mastica un pò di politica, e che non sopporta il maanchismo da prete di campagna del segretario del PD, mentre al cittadino “normale” la cosa scivolerà nell’indifferenza più totale.

Commenti recenti