[A Sinistra ... in manette] Meno male che Tonino c’è
| giovedì 2 aprile 2009 | Scritto da Pasquale - 73 letture |

C’e’ oggi una differenza profonda rispetto a Tangentopoli: a sinistra non e’ rimasto nessuno che possa prendere il posto di cio’ che sta crollando.
Il posto occupato dalle varie, gioiose, brancaleoniche macchine da guerra: dai Progressisti al PD, passando per Ulivo e Unione. Quelle che erano le opzioni dal centro in qua, che fossero i popolari, il PDS, Rifondazione e le frattaglie laico-socialiste, sono tutte in declino, alcune quasi estinte, altre
comunque in una crisi nera che a me appare difficilmente recuperabile. (E, faccio notare, ciononostante le stesse facce al comando: i Marini, i
Rutelli, i D’ Alema/Veltroni…). E la causa non e’ Tonino, cari compagni: Tonino e’ il Sintomo. Semmai una pustola contagiosa, ma non e’ lui che ha portato la peste. Quella e’ figlia di questo branco di incapaci frammisto a farabutti, dove le persone per bene sono state chiuse in un riserva indiana, silenziate o cacciate a pedate, nei migliori dei casi. Quel sistema perverso e para-criminale che non si identifica con la politica, come vuole la
vulgata, ma questo sistema chiamato Italia di cui i politici sono al vertice e continuano a tessere le fila. Talvolta per inerzia, manco sanno perche’ e per come… nuova nobilta’ per volonta’ della divinita’ chiamata Maggioranza.

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