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	<title>Commenti a: [Sociopatie] Le ronde? Una tribù che balla!</title>
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	<description>Magazine di sperimentazione alchemica per una generazione che non c&#039;è</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Jan 2012 07:52:04 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Giacomo Scarpelli</title>
		<link>http://www.labouratorio.it/2009/10/13/sociopatie-le-ronde-una-tribu-che-balla/comment-page-1/#comment-3503</link>
		<dc:creator>Giacomo Scarpelli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 09:16:29 +0000</pubDate>
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		<description>Angela concordo con te e penso che la sinistra egemonica era tale perchè non spocchiosa e soprattutto perchè sperimentava, aveva quello schietto vizio di elaborare i fatti, gli eventi (i veteroqualcosa direbbero le fasi) all&#039;interno di una visione del mondo che la guidava. 
Marco è interessante la tua provocazione... rilancio di nuovo: e se il tribalismo al sud avesse a che fare con quella galassia associativa che si chiama Mafia?
Ad ogni modo penso che il neotribalismo non si configura nella società contemporanea come un&#039;organizzazione strutturara, piuttosto come un insieme di relazioni irregolare, povere di norme e di rappresentazioni collettive, per cui coloro che vi partecipano mettono in gioco una delle loro identità come una carta nel Poker Texas Hold&#039;em.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Angela concordo con te e penso che la sinistra egemonica era tale perchè non spocchiosa e soprattutto perchè sperimentava, aveva quello schietto vizio di elaborare i fatti, gli eventi (i veteroqualcosa direbbero le fasi) all&#8217;interno di una visione del mondo che la guidava.<br />
Marco è interessante la tua provocazione&#8230; rilancio di nuovo: e se il tribalismo al sud avesse a che fare con quella galassia associativa che si chiama Mafia?<br />
Ad ogni modo penso che il neotribalismo non si configura nella società contemporanea come un&#8217;organizzazione strutturara, piuttosto come un insieme di relazioni irregolare, povere di norme e di rappresentazioni collettive, per cui coloro che vi partecipano mettono in gioco una delle loro identità come una carta nel Poker Texas Hold&#8217;em.</p>
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		<title>Di: MArco</title>
		<link>http://www.labouratorio.it/2009/10/13/sociopatie-le-ronde-una-tribu-che-balla/comment-page-1/#comment-3480</link>
		<dc:creator>MArco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 22:34:22 +0000</pubDate>
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		<description>Anche a me l\&#039;articolo è piaciuto molto, moltissimo. Un punto da sottolineare è quello della presenza e del ruolo dello stato o, meglio, di un\&#039;autorità che gestisce il monopolio della violenza. Ovviamente l\&#039;articolo vuole mettere in luce un altro aspetto del problema, ma la mia provocazione può magari essere lo spunto per un nuovo articolo.
La provocazione che volevo portare è: com\&#039;è che proprio al sud le ronde non vanno per niente di moda?!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche a me l\&#8217;articolo è piaciuto molto, moltissimo. Un punto da sottolineare è quello della presenza e del ruolo dello stato o, meglio, di un\&#8217;autorità che gestisce il monopolio della violenza. Ovviamente l\&#8217;articolo vuole mettere in luce un altro aspetto del problema, ma la mia provocazione può magari essere lo spunto per un nuovo articolo.<br />
La provocazione che volevo portare è: com\&#8217;è che proprio al sud le ronde non vanno per niente di moda?!</p>
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		<title>Di: Angela Pecce</title>
		<link>http://www.labouratorio.it/2009/10/13/sociopatie-le-ronde-una-tribu-che-balla/comment-page-1/#comment-3476</link>
		<dc:creator>Angela Pecce</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 19:15:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.labouratorio.it/?p=2033#comment-3476</guid>
		<description>Concordo appieno. L&#039;analisi che fai della &quot;questione rondismo&quot; trascende dagli sghignazzi snob con cui da molta sinistra si guarda alla faccenda. Nella sua lucidità, mi sembra particolarmente pregevole la sottolineatura della caratteristica implicita del fenomeno, ovvero l&#039;essere soprattutto una domanda.
Una domanda d&#039;ordine becera e berciata, scorretta nella forma, e che nel suo tradursi in azione autoindulge in una risposta sbagliata (come spesso accade nei solipsismi).
Ma domandare è lecito. E qui, se qualcosa abbiamo da dire in merito, rispondere non è solo cortesia, è un dovere.
Come rispondere, però?  
Se la tribù rondista è tanto sensibile alle urgenze emotive da ritenere inutile ed inappagante (direi frigida) la via razionale della partecipazione politica, occorre replicare alla sua domanda d’ordine - nonché al suo “bisogno di comunità”- con un’offerta pertinente, che contempli insieme passione, socialità e concretezza. Nessuno dovrebbe più sentirsi un cogl***e sconclusionato perché sceglie la via della politica, nè un superganzone galattico perché dà addosso a chi la fa.
Rilancio anch’io: riusciamo a proporre un modello di politica di sinistra al netto della sua peculiare spocchia?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo appieno. L&#8217;analisi che fai della &#8220;questione rondismo&#8221; trascende dagli sghignazzi snob con cui da molta sinistra si guarda alla faccenda. Nella sua lucidità, mi sembra particolarmente pregevole la sottolineatura della caratteristica implicita del fenomeno, ovvero l&#8217;essere soprattutto una domanda.<br />
Una domanda d&#8217;ordine becera e berciata, scorretta nella forma, e che nel suo tradursi in azione autoindulge in una risposta sbagliata (come spesso accade nei solipsismi).<br />
Ma domandare è lecito. E qui, se qualcosa abbiamo da dire in merito, rispondere non è solo cortesia, è un dovere.<br />
Come rispondere, però?<br />
Se la tribù rondista è tanto sensibile alle urgenze emotive da ritenere inutile ed inappagante (direi frigida) la via razionale della partecipazione politica, occorre replicare alla sua domanda d’ordine &#8211; nonché al suo “bisogno di comunità”- con un’offerta pertinente, che contempli insieme passione, socialità e concretezza. Nessuno dovrebbe più sentirsi un cogl***e sconclusionato perché sceglie la via della politica, nè un superganzone galattico perché dà addosso a chi la fa.<br />
Rilancio anch’io: riusciamo a proporre un modello di politica di sinistra al netto della sua peculiare spocchia?</p>
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