[Roba che conta] Moscate d’autunno
di Plex - mercoledì 22 ottobre 2008 - 462 viewsProbabilmente non lo leggerete sulle pagine di cronaca politica dei principali quotidiani, ad accompagnare le polemiche sulle primarie per la giovanile del PD. Cionondimeno, si litiga, e non poco, anche tra i giovani socialisti.
Intanto bisogna chiarirsi: i giovani socialisti sono quei giovani per che per indole o per tradizione familiare (molto più probabilmente la seconda) hanno avuto in sorte di avere a che fare con formazioni partitiche o simil tali di estrazione socialista. La maggior parte di loro sono (erano?) raccolti nella Federazione dei Giovani Socialisti, l’FGS, che formalmente nasce come giovanile dello SDI e raccoglie l’eredità di quella che fu la giovanile del glorioso PSI, fondata addirittura nel lontano 1903.
Quella che si è appena conclusa è stata per l’appunto una settimana decisamente agitata per la FGS. L’avvio delle scosse telluriche l’ha dato lunedì il leader Francesco Mosca, 31 anni e segretario da due (da quando prese il posto di quel Gianluca Quadrana, ormai al secondo mandato da consigliere comunale romano), con un duro atto d’accusa contro la dirigenza del Partito Socialista pubblicato nell’homepage del sito della giovanile.
Mosca accusava il neosegretario del PS Nencini di una linea politica ondivaga, portata avanti con iniziative scellerate volte unicamente al recupero di un rapporto organico di subalternità al Partito Democratico, reclamando chiarezza in vista delle elezioni europee in cui il segretario dei giovani socialisti auspicava la formazione di una lista autonoma dei socialisti.
Ma era nell’analisi dei rapporti tra il partito e la FGS che la lettera mostrava gli accenti più duri: Mosca accusava a chiare lettere Nencini di voler sottomettere l’organizzazione giovanile agli ordini del partito interpretando in tal senso la nomina della giovane Chiara Lucacchioni a responsabile delle politiche giovanili e minacciando pertanto di slegare sempre più l’attività della FGS da quella del partito.
Il comunicato ha suscitato fin da subito un dibattito accesissimo nei forum e siti d’area, senza però trovare spazio nel sito ufficiale del Ps.
Le reazioni, facilmente preventivabili, non si fanno attendere. Il giorno dopo infatti, molti membri della direzione nazionale dell’FGS chiedono ufficialmente la testa di Mosca. Pubblicato, questo si, sul sito del partito (ma non su quello dell’FGS), il comunicato chiede, a nome dei 2/3 dei rappresentanti regionali (una decina di firme), le dimissioni immediate del segretario, colpevole, a detta degli estensori del documento, di avere “per l’ennesima volta…ingaggiato una sterile battaglia personalistica tentando di trascinare dietro di lui la Federazione Giovanile“.
Molte le firme pesanti del documento, dal 28 enne vicesegretario nonché segretario regionale pugliese Luigi Iorio, da più parti indicato come principale candidato alla futura leadership, al siciliano Roberto Sajeva, un tempo giovane delfino (23 anni) di Mosca e responsabile esteri dell’organizzazione. Proprio quest’ultimo, l’eminenza grigia della fronda, si è dato un gran da fare per formare una solida base di consenso alla sconfessione del segretario, riuscendo a costruire un fronte che va dalla Campania della rabbiosa Bruna Fiola (da sempre contraria alla linea Mosca) fino alle regioni del nord.
Immediata la controreplica di Mosca che pedantemente fa notare come diversi vizi di forma impediscano ai ribelli di destituirlo, non essendoci tra essi, 2/3 dei segretari regionali regolarmente in carica.
In realtà in molti osservano come sia un po’ pretestuoso da parte del segretario sfiduciato appigliarsi ai cavilli, anche in considerazione del fatto che la sua non è certo mai stata una gestione improntata al rispetto della forma e dei regolamenti. Certo è che la lettera con cui ha sparato bordate contro la dirigenza del partito non è passata inosservata. Il partito infatti, sembra avere colto la palla al balzo per eliminare politicamente una figura scomoda, che già nel congresso di Montecatini aveva schierato l’FGS, tra mille polemiche, con la mozione risultata poi minoritaria per Locatelli segretaria. Per il 26 ha infatti convocato una manifestazione pubblica sul tema del rilancio della giovanile senza fare mai cenno nemmeno al nome FGS né contattare preliminarmente lo stesso Mosca, ma inserendo tra i relatori attempati dinosauri del partito.
A tutto questo bailamme, che non ha nulla da invidiare a quanto accade tra i giovani democratici, vanno aggiunte le voci circolanti da più parti, che la lettera di Mosca nasca più che da preoccupazioni politiche sulle sorti del partito e della stessa FGS, da una banale questione di posti non ottenuti. Voci, come quelle che accusano i “ribelli” di essersi lanciati nella contro sortita solo dopo aver fiutato l’occasione di “fare fuori” il capo tutelandosi dietro alti dirigenti del partito, ma tuttavia privi di un progetto credibile per il futuro, visione questa suffragata dal fatto che le provenienze geografiche di 3 dei firmatari (Iorio, Fiola, Alberio) coincidono con quelle di autorevolissimi esponenti della segreteria del partito. Sia come sia, lo stallo perdura, con l’ala più moschiana (che comprende l’FGS romana, la Basilicata e parte della Lombardia) propensa a disertare la riunione del 26 e la fronda decisa invece ad andare avanti senza riallacciare i fili del dialogo con la controparte.
A rendere la situazione ancora più confusa è la necessità, per la FGS, di completare il percorso costituente che allarghi quella che tuttora è l’organizzazione giovanile dello SDI, partito confluito nel PS, con le altre anime giovanili, prima fra tutte quel gruppo dei 100 giovani guidati proprio dalla Chiara Lucacchioni che durante la fase congressuale si era schierato con la mozione maggioritaria per Nencini suscitando le ire di molti FGSini.
Difficile capirci qualcosa in questo scenario dove sembrano per il momento prevalere la voglia di rivalsa e la reciproca delegittimazione.
Probabilmente la lettura giusta l’ha data il segretario FGS del Lazio, Vincenzo Iacovissi, uno dei pochi segretari regionali a non aver firmato il documento di sfiducia, che in un comunicato diramato giovedì ha inserito la crisi FGS nel più generale quadro della crisi socialista del dopo elezioni. Iacovissi ha fanno notare inoltre come le decisioni interne prese da Mosca all’indomani del congresso del partito (delegare il vice Iorio di avviare un percorso costituente con le altre anime giovanili) fossero deboli sul piano politico, dato che non era chiarita né la tempistica né la procedura da intraprendere.
In tutta questa vicenda fanno sommessamente capolino almeno due vicende importanti: la prima è quale sia il ruolo del PS e dei socialisti nello scenario politico italiano. Lo chiede con toni forse esagerati e provocatori Mosca a Nencini, ma indubbiamente sapere se il PS vuole essere solo una ruota di scorta del PD o vuole darsi una propria strategia per recuperare consensi nella società è una questione cruciale. Questione inevitabilmente legata al ruolo di un’organizzazione giovanile. Se infatti si pensa che il partito debba rivendicare una propria autonomia strategica, è allora utile una giovanile che funga da cinghia di trasmissione per un ricambio generazionale nel partito e che inevitabilmente abbia un certo margine di autonomia di manovra. Se invece l’obiettivo è quello di confluire lentamente verso il PD, è chiaro che il tasso di autonomia del “comparto giovani” va rivisto al ribasso in modo da minimizzare i problemi che da questo potrebbero derivare.
Il partito dal canto suo, mentre da un lato organizza la manifestazione del 26, dall’altro fa sapere, per bocca del coordinatore alla segreteria Di Lello (campano come la Fiola), che vuole una FGS “autonoma e federata”, formula condivisibile nella sua ambiguità.
Intanto, mentre molti osservatori attoniti rimpiangono la posizione abolizionista del labourante Lorenzo Esposito, appare sempre più evidente la necessità per tutti di sedersi attorno a un tavolo a discutere di possibili regole comuni da darsi. Non sarebbe male se dalla crisi più nera, i giovani socialisti uscissero fuori con uno scatto d’orgoglio, tramite un congresso costituente che faccia uscire allo scoperto quel dibattito sul futuro del socialismo italiano che il PS stesso sembra restio a proporre. Sapranno i giovani socialisti riuscire nell’impresa?




mercoledì 22 ottobre 2008 alle 02:00
quante cose succedono nel mondo..
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 04:17
e comunque pare che le borse siano in ripresa…
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 09:38
Ho la vaga sensazione che agli altri non interessa della nostra situazione giovanile, ditemi se mi sbaglio…
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 10:08
Gli altri … chi?
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 12:06
beh Andre il pezzo sulla giovanile del PD dovevi scriverlo tu…
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 12:50
Cmq non ci si butti giù oltre il necessario. Il tono scherzoso del titolo e dell’immagine e il taglio del pezzo del Plex sono semplicemente autoironici .. e non perdiamo almeno il senso dell’umorismo!
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 16:31
Giusto Tommaso, non perdiamo il senso dell’umorismo.
KRILENKO PISAURO VENDUTO A MOSCAAAAAA!!!
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 16:38
e chi se lo compra! e’ della Roma
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 16:40
Plex, alcune doverose precisazioni sul tuo articolo:
- Francesco non ha “minacciato”, Francesco ha annunciato la rottura dei legami col partito, senza consultare gli organi preposti.
-Il partito non ha colto la palla al balzo, nè ha organizzato una fronda dei giovani dirigenti a lui legati. Luigi Iorio era schierato con Pia, tra i pochissimi in Puglia, e ha condotto una battaglia forte per lei; Roberto Sajeva era schierato con Pia, e ha quasi vinto il congresso regionale; Bardini era schierato con Pia; noi eravamo schierati con Pia; la Sardegna era schierata con Pia; l’Abruzzo era schierato con Pia. Roberto aveva avuto delle perplessità “procedurali” sul modo in cui si era arrivati a sostenere la mozione Locatelli, ma le aveva avute anche Vale, che credo sia con Francesco in questa battaglia, come le aveva avute Mattia, che penso sia la summenzionata “FGS romana” e che ha votato Nencini.
-Roberto non è l’eminenza grigia di alcunchè, non abbiamo fatto un complotto per toglierci di mezzo un segretario che molti di noi hanno sempre sostenuto e difeso. La lettera è nata nel concitato pomeriggio successivo alla lettera di Francesco. E non è stata pubblicata sul sito della Giovanile per l’ovvio motivo che non siamo noi, a pubblicare cose sul sito della Giovanile, ma il webmaster. Dell’autonomia della FGS siamo sempre stati first and foremost sostenitori.
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 18:56
mbaaa…
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 20:18
Luigi Iorio è solo un buono a nulla e incompetente. Merita di essere cacciato dalla FGS perchè in puglia ha allontanato tanti giovani che non la pensavano come lui: quanti voti sono andati persi per questo suo atteggiamento! Pensa solo a ritagliarsi un posto per sè a scapito degli altri…se diventa davvero segretario è la fine della FGS!
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 20:26
Manfr. Rispondo alle precisazioni.
Le parole di Mosca a proposito del rapporto FGS PS erano state:
“La FGS è un organizzazione autonoma che aveva un patto federativo con lo SDI.
Vista la volontà da parte del PS di non riproporre questo schema: la costruzione di un dipartimento delle politiche giovanili significa questo. Noi resteremo un organizzazione di giovani socialisti, autonoma, libera. …Nei prossimi giorni definiremo meglio, come comunità di giovani socialisti, la nostra posizione per nulla affatto intimoriti da quei dirigenti avvezzi ai metodi della cattiva politica che tenteranno di intervenire sui nostri iscritti.”
I prossimi giorni non sono arrivati abbastanza in fretta?
sul resto confermo quanto scritto che non mi pare in contraddizione con le tue precisazioni.
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 20:32
E comunque ragazzi, Mosca mi pagherà eccome, anche se indirettamente. Si tratta dei soldi per finanziare il sito della campagna su scuola e università che verrà presentato domenica all’incontro sulla giovanile su cui abbiamo lavorato con Crucio.
Per la cronaca poi non seguo più il calcio da domenica sera onde non dover troncare i rapporti coi compagni interisti.
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 22:13
Spero che non siano soldi FGS! Perché non può disporne come vuole. Sfiduciato o no.
mercoledì 22 ottobre 2008 alle 22:55
quindi i due milioni di euro chi me li da?
giovedì 23 ottobre 2008 alle 00:07
Addirittura Iorio ha perso davvero milioni di voti…o mio Dio,allora è peggio di Busch..e gli altri che si soo allontanati perchè non hanno fatto opposizione??solo chi fa sbaglia.
P.S quando luigi Iorio organizzava 1 manifestazione al mese era bravo,ora…
giovedì 23 ottobre 2008 alle 01:53
visitate il sito http://www.giovanisocialisti.eu
A presto!
Andrea
giovedì 23 ottobre 2008 alle 02:33
pugliese e arrabbiato i commenti anonimi non sono graditi vieppiù se per insultare. Se si vuole attaccare qualcuno lo si fa con nome e cognome.
giovedì 23 ottobre 2008 alle 09:37
Caro Plex non mi sembra che questo sia il tuo vero nome quindi stai zitto che fai una figura migliore!
Caro Piarullo oltre a essere schiavo di iorio non sai neanche parlare…basta vedere come hai scritto la parola Bush!
giovedì 23 ottobre 2008 alle 09:46
… in effetti Plex dalla lettura del pezzo, dal taglio che gli hai dato, devo dirti che alcune cose suonano curiose anche a me …
Commenti anonimi e insultanti invece non saranno tollerati ancora.
giovedì 23 ottobre 2008 alle 11:18
Plex lo conosciamo tutti come Andrea Pisauro. Nessuno conosce un pugliese arrabbiato, a meno che tu non sia Matteo Pugliese che si è improvvisamente svegliato di cattivo umore.
giovedì 23 ottobre 2008 alle 12:15
grazie Manfr. Tommaso non so esattamente a cosa ti riferisci. Penso comunque che mi sia venuto meno ironico di quanto avrei voluto.
giovedì 23 ottobre 2008 alle 12:19
Pugliese arrabbiato è il solito vile troll forumistico che attacca Iorio. Sicuramente qualche personaggio che voleva fare il seg provinciale o regionale senza avere consenso.
giovedì 23 ottobre 2008 alle 12:52
Intanto,un caloroso saluto a tutti!
Se posso permettermi,con tutto il disinteresse(e l’affetto verso l’autore),ho notato anch’io più di qualche discordanza all’interno del pezzo del Plex.Alcune cose credo che non corrispondano al vero.
Sulle scelte del partito…il dipartimento per le politiche giovanili ha determinati compiti; i quali non si sotituiscono alle finalità e alle attività della giovanile; tutt’altro,viaggiano separate o talvolta si possono finanche legare per dare piu’ forza all’azione.
Che io sappia, la segreteria nazionale non ha in mente di bocciare l’idea di una giovanile, di rimpiazzarla con altro o di far fuori francesco Mosca. Vero è, però, che anche uil contenuto della lettera di Francesco,sebbene legittimo, sia piuttosto discutibile ed eccessivamente personalistico ed aspro.
Poi, la storia della forma partito totalmente libera ed autonoma, personalmente non la condivido affatto. Che vuol dire, quando si dice che non si rapporterà solo col partito socialista, ma anche con altre forze??Ma stiamo scherzando??Se è la giovanile di qualcosa, ha il dovere inequivocabile di partire dal rapporto-confronto con quel qualcosa a cui è legato. Anzi, mi fa accapponare la pelle, quando qualcuno della giovanile va agli incontri dei radicali,con totale subordinazione ed accondiscendenza.
Per non parlare del PD…ma scusate, con tutto il rispetto nei confronti di Francesco…ma da che pulpito viene la predica nei confronti di Nencini che “si sta appiattendo sul PD”, quando invece proprio Francesco si definisce un “democratico”(non nel senso di tiranno e dittatoriale, perchè lo saremmo tutti in quel caso)e partecipa agli incontri del giovani del PD, garantendo di raccogliere le firme a sostegno di uno dei candidati. Mah!
Non è un attacco contro qualcuno, sia chiaro, ma solo puntualizzazioni sul dibattito, perchè mi sembra che sia stia delirando, talvolta, per difendere ad oltranza lo status quo. Il che non gioverebbe a nessuno in questo contesto di recessione…socialista!
Occorre una fase NUOVA…
Un caro abbraccio!
giovedì 23 ottobre 2008 alle 13:22
scusate…chiaramente “Democratico”(ANTI tiranno e dittatoriale), scusate,nel commento precedente avevo dimenticato”anti”.
cari saluti
giovedì 23 ottobre 2008 alle 17:02
ciao Francesco!è un piacere sentirti pure se via commento.
Sul giudizio sul dipartimento politiche giovanili ho solo riportato fedelmente il pensiero di Mosca, che non è il mio.
Sento Chiara un giorno ogni due per coordinare le attività del partito e riconosco in lei, oltre che un’amica, una valida collaboratrice di tutte le attività che sto portando avanti.
Sulle volontà della segreteria, oltre a riportare i rumors, mi sono limitato ad osservare che ha preso l’iniziativa di organizzare l’incontro del 26. Non penso che dietro a ciò ci sia la volontà di mettere al guinzaglio la giovanile, certo è che nell’incapacità dei giovani socialisti (tra i quali mi includo) di giungere a risoluzioni pronte sulla giovanile, il partito ha preso in mano, anche meritoriamente in questo senso, l’iniziativa.
Tuttavia un chiarimento sulla linea politica del PS lo ritengo comunque doveroso, e credo che una giovanile degna di tal nome si possa ricavare un ruolo in tal senso.
Detto questo continuo a pensare che sia utile per tutti che Mosca sia presente il 26, così come mi sono convinto che anche lui possa e debba fare un passo, passando sopra il risentimento personale in nome del futuro dell’organizzazione di cui ha retto le sorti per lungo tempo.
giovedì 23 ottobre 2008 alle 17:20
Ciao Plex!!! Non volevo fare l’avvocato difensore di Chiara,che non ne ha bisogno.Ma solo soffermarmi sul fatto che l’istituzione del dipartimento che rappresenta, non esclude l’esistenza di una giovanile;tutt’altro,la rafforza.
Sull’ultima parte che hai scritto,sono perfettamente d’accordo, Francesco deve partecipare e rivestire un ruolo importante.Ma credo che nessuno abbia mai affermato il contrario.
Cmq avremo modo di confrontarci, con serenità e spero, facendo tutti un passo indietro, per tentare di rilanciare un corpo agonizzante, ma necessario alla nostra democrazia
giovedì 23 ottobre 2008 alle 19:08
Mi riferivo a queste diatribe qui, sono solo per addetti ai lavori. Non riusciamo a coordinarci in quattro! Mi sto convincendo sempre più che questa protesta studentesca sia una risposta ai partiti assenti, che stanno sempre indietro sui tempi politici e sulla reale volontà popolare. Io credo che sia giunto il momento di uscire fuori dalle cariche politiche e guardarsi in faccia: quanti siamo? Che vogliamo fare in futuro? Lavorare senza essere i nobili della situazione o i vassalli di nessuno. Sono otto mesi che diciamo le stesse identiche cose in questo momento nefasto per il socialismo italiano. Lo dico a tutti indistintamente senza preconcetti ma con la voglia di mangiarmi viva la società italiana, ’soffocandola’ di proposte ed idee. A Domenica!!
venerdì 24 ottobre 2008 alle 00:56
a domenica ,se continuate cosi mi costringete a intervenire..
venerdì 24 ottobre 2008 alle 09:51
e meno male maggià, per cosa credi che abbiamo fatto tutto sto casino?
venerdì 24 ottobre 2008 alle 10:18
per far parlare uno parco e porco di parole come me?
venerdì 24 ottobre 2008 alle 13:44
bah !
io sono sempre più convinto che le giovanili dei partiti andrebbero abolite:
formano mentalità troppo simili a quelle dei decadenti partiti di riferimento.
venerdì 24 ottobre 2008 alle 14:05
sottoscrivo in toto l’ultimo commento di andrea, l’ardito del popolo!
venerdì 24 ottobre 2008 alle 15:41
… stiamo invecchiando parlando di giovanile …
la butto là così …
venerdì 24 ottobre 2008 alle 15:59
Ciao raga,
io domenica mattina vengo a farmi un giro.Mi sono tesserato al PS dopo le nefaste elezioni di aprile per orgoglio e per non veder morire quello che considero il mio unico partito.Adesso mi si chiede di nuovo il tesseramento.Bene,stavolta però il PS e la nuova (?) classe dirigente devono meritarsi i miei 30 euro.Penso che un partito corsaro e garibaldino come lo vuole costruire Nencini (almeno a parole) non possa prescindere da una forte organizzazione giovanile.Ho sentito parlare il segretario a Roma qualche settimana fa e diceva che non si può guardare sempre e solo alla gloria che fu (insomma non basta commemorare gli anniversari della morte di Nenni,di Pertini e di Lombardi)perchè queste sono cose che fanno le fondazioni e noi siamo un partito.Perfetto.Però sul sito si dà enfasi alle adesioni al PS di Formica(classe 1927),Ghirelli(1922)e Lagorio(1925).Per carità, tutti grandissimi ed autorevoli personaggi per i quali nutro una stima smisurata ma una campagna rivolta ai giovani e un partito incentrato sui giovani è chiedere troppo?Non sarebbe più gratificante leggere che hanno aderito 100 mila giovani da tutta Italia piuttosto che i tre “saggi” di cui sopra?La Montalcini (1909) non è interessata? Ciao ragà, a domenica!!
venerdì 24 ottobre 2008 alle 22:00
mentre voi invecchiate qua si lavora. Da lunedì è online unisquo.com dove discutere giornalmente di scuola e università proponendo ed elaborando…
martedì 4 novembre 2008 alle 19:29
Mosca parla male del ps e poi viene non eletto,ma ripescato nella lista più filo PD del congresso dei radicali….A per una poltrona sto ragazzo che sta combinando….
martedì 4 novembre 2008 alle 20:55
Ancora una volta l’ormai reduce segretario della FGS Francesco Mosca,ha peccato di personalismo, e per meglio accreditarsi a parlato a nome della intera comunità dei giovani socialisti,partecipando al Congresso dei Radicali a Chianciano.Evidenziamo,ancora una volta, che pur di ritagliarsi un micro spazio politico,la persona in questione,prima accusa il suo partito di sudditanza verso il PD e poi partecipa al congresso di coloro i quali sono parte integrante del gruppo PD alla camera,e di coloro i quali sono stati eletti nelle liste del PD.Il ripescaggio di Francesco Mosca-e non la elezione-nel comitato nazionale,ancora una volta fa emergere la voglia di riposizionarsi di qualcuno,all’interno del quadro politico italiano.