[Laici italiani] Soli con la nostra fede
| lunedì 6 ottobre 2008 | Scritto da Redazione - 500 letture |
di Luca Bagatin
Massimo Teodori, professore di Storia delle istituzioni degli Stati Uniti d’America all’Università di Perugia e già parlamentare del Partito Radicale prima e di Forza Italia poi, con “Storia dei laici nell’Italia clericale e comunista”, completa un po’ il ciclo di quei libri “clandestini” e “vieti” in quest’Italia, appunto, che ha visto i laici, liberaldemocratici, repubblicani e liberalsocialisti, relegati da sempre in un ruolo marginale. Pur essendo i vincitori della Storia e avendo costruito anche in questo Paese, le fondamenta di uno Stato civile, democratico e liberale.
Altro libro “vieto” è l’ormai quasi introvabile “Il Mondo 1949/66: Ragione ed illusione borghese” di Paolo Bonetti ed edito da Laterza negli anni che furono e che narra l’avventura del liberale Mario Pannunzio, del suo settimanale laico e dei suoi redattori “pazzi malinconici”, già provenienti dalle file del Partito d’Azione, del Partito Repubblicano e del Partito Liberale. Nonché i contributi di quei socialisti in dissenso con la linea marxista del Psi di allora.
Massimo Teodori ci regalò anche, non molti anni fa, un volumetto da lui curato dal titolo “L’anticomunismo democratico in Italia: Liberali e Socialisti che non taquero su Stalin e Togliatti”, edito dalla Fondazione Liberal ed in cui sono raccolti gli scritti di quei democratici e antifascisti italiani che si opposero con pari forza al comunismo sovietico ed italiano, con le sue violenze ed il suo autoritarismo.
Infine, sempre il Teodori, scrisse un pamphlet di denuncia nei confronti dei cosiddetti “atei devoti” o “laici pentiti”, ovvero tutti quei politici e intellettuali che, partendo da posizioni laiche o financo atee, si ritrovano oggi a reggere la veste del Papa dei cattolici e plaudono alle sue ingerenze nella politica dello Stato Italiano.
Con “Storia dei laici”, abbiamo ulteriormente modo di approfondire un antico filone storico e culturale che ha le sue radici nel Risorgimento mazziniano, garibaldino e cavouriano e che prosegue nella costituzione delle prime Società Operaie di Mutuo Soccorso da una parte e nell’edificazione dell’Italia Liberale dall’altra.
E così, la lotta al fascismo prima in nome della Repubblica ed al comunismo in nome della Libertà e dei valori occidentali passando per la lotta ai monopoli, ai Poteri Forti, alla speculazione edilizia, per il divorzio e la suola pubblica.
E così si va da Salvemini a Pannunzio, da Ernesto Rossi a Luigi Einaudi e Ugo La Malfa.
Pazzi malinconici, ma mai velleitari. Lucidi sognatori in perenne dialogo ed al governo con la Democrazia Cristiana, ma capaci di offrire un’alternativa ed un’argine laico ed occidentale ad essa ed al suo clericalismo imperante.
I laici di allora sognavano una Terza Forza liberaldemocratica e liberalsocialista che li unificasse. Il progetto fallì miseramente, spesso a causa di divisioni e gelosie dei vari partiti di riferimento.
Una riflessione sulla situazione attuale si impone.
Io sono fra coloro i quali ritengono che non si possa minimamente stare dalla parte dell’attuale opposizione di matrice cattocomunista e inconsistente su tutti i fronti, oltre che alleata ad un partito reazionario come l’Italia dei Valori.
L’attuale governo Berlusconi non è la panacea di tutti i mali, ma ha saputo dimostrare di risolverne taluni con misure liberali e financo socialiste: dalla cosiddetta Robin Tax sui petrolieri, alla lotta ai fannulloni, alla detassazione degli straordinari, all’emergenza rifiuti in Campania, alla recente proposta di Brunetta in favore dei diritti alle coppie di fatto.
Non a caso gli storici partiti laici (dal PLI al PRI al Nuovo PSI ai Riformatori Liberali) hanno, negli anni, preferito sostenere sempre la CdL o il PdL piuttosto che l’Ulivo o il Pd.
Certo, trattasi di un governo a sovranità limitata (Berlusconi non è eterno) e con, ahinoi, forti componenti reazionarie e sfasciste (penso alla fallimentare e proibizionista “guerra alla droga” o alla “guerra alle puttane e relativi cllienti”).
E’ per questo che oggi si può e si deve costruire l’alternativa per l’alternanza (come diceva Pannella, peccato che lui sia così confusionista da essere finito in pasto ai nipotini di Berlinguer e di Dossetti).
L’alternativa a partire dal sostegno contingente a questo governo, ma per garantire, nell’arco dei prossimi 5-10 anni, un’alternanza alla conservazione del PdL.
Per costruire un vero Partito della Libertà, della Laicità, della Democrazia Liberale. Un partito ancorato all’Internazionale Liberale e all’ELDR e che possa finalmente garantire anche all’Italia un vero bipolarismo o bipartitismo, se è questo che la maggioranza degli italiani vuole.
Ma un vero bipartitismo-bipolarismo, presuppone l’esistenza di culture politiche omogenee e radicate nella Storia dell’Europa e dell’Occidente.
E quindi: Liberali contro Conservatori.
Mi viene in mente la Gran Bretagna, ma anche la Francia, ove i laburisti e i socialisti hanno perso tutto il loro appeal riformatore, mentre i liberali avanzano. Portatori di nuovi diritti, di nuove opportunità individuali e quindi sociali.
In Italia la cosiddetta sinistra ha spazzato via il Partito Socialista prima, osteggia da sempre i Laici e i Liberali e, quando decide di fare opposizione, si appella al parolaio Di Pietro e ai suoi girotondi modaioli.
E’ anche per questo che i Laici e quindi i Liberali di cui parla anche Massimo Teodori nel suo saggio, forti della loro Storia e cultura di governo, avrebbero la possibilità di fare un salto di qualità.
Non tanto e non solo per il loro bene, quanto per quello dell’Italia che altrimenti non conoscerà mai più una vera alternanza di governo capace di garantire il futuro a tutti noi ed alle generazioni future.


Che ci sarà di cosi tanto liberale nel Berlusca non lo capirò mai!
Ma hai letto l’articolo ?
Parlo del sostegno contingente a questo governo che cmq qualche cosa di buono sta facendo.
L’alternativa per l’alternanza a partire dal sostegno contingente al Berlusca.
Come a suo tempo i Laici fecero con la Dc (per essere poi, ahinoi, falcidiati dal PdS e dalla sinistra Dc manu magistrati).
Bò vabbè di buono..a parte la carfagna vedo poco.
Cmq era rivolto in generale al fior fiore dei liberal-socialisti e liberal democratici che dal 94 accorrono alla corte del cavaliere.Sinceramente questo fenomeno mi preoccupa perchè è assai simile alla composizione originaria dei sansepolcristi.
Insomma bhè non è regime perchè formalmente la costisuzione è salva però Benito non stralciò mai lo statuo albertino del tempo…quindi facendo le dovute proporioni Silvio mai come oggi ha portato l’Italia ad essere la punta più avanzata di una destra reazionaria e autoritaria.
E non capisco cosa abbiano a che fare con questo i vari Capezzone,dellaVedova,Sacconi cicchitto e tanti altri esponenti ex liberali e socialisti.
Ecco, la Carfagna è quanto di negativo c’è.
Lo dissi sin dalla costituzione del Berlusconi IV e i fatti non sembrano avermi smentito.
Dopo il ’92 e con chi vuoi stare ?
O cerchi l’autonomia (e ci abbiamo provato, con scarsi risultati), oppure scegli di stare con gli avversari del cattocomunismo e con i sostenitori della Prima Repubblica ove i laici contavano qualche cosa.
Nel ’94, peraltro, il Berlusca propose un programma autenticamente liberale. I fatti lo smentirono…epperò oggi qualche cosa di buono si sta facendo.
Francamente non comprendo il paragone Benito-Silvio.
Anzi, ti dirò che mi dava fastidio anche quando, da ragazzino, sino ai miei 20 anni, militavo nelle file uliviste.
Da che parte vuoi che stiano Capezzone, Della Vedova, Sacconi ecc… ?
Con Veltroni & Co. ?
Dai, non scherziamo !
Berlusconi è illeberale, è solo il capo dei media che tramite pubblicità di un prodotto politico (post elettorali,giornali,TV, Radio etc…) crea un bisogno che noi pensiamo sia materiale e di politica contingente ma che in verità non esiste (vedi Sicurezza). Berlusconi è quindi l’incarnazione del potente dell’Industria culturale che si sostituisce al politico e anziché vendere bisogni commerciali vende bisogni politici alla gente, la quale sentendo lo stimolo cerca di soddisfarlo e di esorcizzarlo, acquistandolo come un normale prodotto, ma come? Con il voto.
Bagatin è sempre provocatorio … e anche un po’ tranchant.
Sul caso del Berlusconi liberale o meno io consiglio la lettura dell’ultimo capitolo di un libro di grandissimo interesse “LA DEMOCRAZIA LIBERALE E LE ALTRE” di Dino Cofrancesco … andrebbero riportati alcuni passi di quel libro … credo … qualcuno ce l’ha a casa?
Laura, dove sei???????
Ma possibile che si debba parlare sempre di Berlusconi ?
Ma che c’entra, in sé ?
Ma che cavolo, l’avete letto l’articolo ?
Preferirei sinceramente che, se qualcuno non è d’accordo con quanto scrivo dicesse: Bagatin è un pezzo di merda illiberale !
E poi, ovviamente, argomentasse su questo.
Bagatin o è un pezzo di merda leccaculo del Berlusca o è propositivo, caro Tom.
Provocatorio in sé mai.
Provocatorio è colui che lancia il sasso, lo slogan, la boutade, l’argomento del giorno ecc… e non argomenta.
a Bagatin, la nobilissima storia dei laici e dei liberali italiani è defunta, scomparsa nelle ceneri, con l’affossamento del PSI. Da allora, i laici contano, a destra come a sinistra, come il due di bastoni quando briscola è a denari. Poi tu preferisci Berlusconi e io preferisco Nencini. Ma il risultato di tutto ciò è che la Chiesa se la comanda e la laicità nessuno sa cosa sia.
Cmq rimane il fatto che la carfagna si bona!!!
quel nencini che va a braccetto oltrechè in rima con casini?!
E rimane il fatto che ci sono elementi di profonda verità nelle parole di Luca.
Se suonano provocatorie, dico a te Luca, è perchè non cedono a certi schematismi facili, ma ingannevoli, del politically correct italico.
Una obiezione: la Robin Tax a me è sembrata più una boutade che una misura di giustizia sociale!
x Plex: io veramente preferisco il pragmatismo all’aria fritta.
Il Psi era parte della galassia laica, ma solo quando si aprì al liberalismo, ovvero dal 1976. Prima era una costoletta d’agnello del comunismo.
Peraltro dopo Bettino Craxi si è visto ciò che c’era sotto in quel partito: il nulla o giù di lì.
Salvo solo Martelli, Tognoli, Pillitteri e pochi altri (fra cui il mio amico Aldo Chiarle).
Cose peraltro da ma sempre sostenute ed argomentate in passati articoli.
x gionny: a me la Carfagna non è mai piaciuta neanche fisicamente. Sarà che sono di gusti difficili….
x Tom: non comprendo a dire il vero a quale politically correct ti riferisci….
Quindi Luca vedi nel Pdl l’unica speranza x avvicinarsi al liberallibersimo dei repubblicani Americani??
…bhò penso che il Pdl sia troppo artificioso per rappresentare il tuo ideale nella politica italiana.
E un ideale politco nobile come il liberalismo nel Pdl è davvero dare perle ai porci.
indubbiamente il PSI ante Craxi era un pò sottomesso anche se la libertà di pensiero, condizione necessaria e insufficiente per una cultura liberale, era già patrimonio e tratto distintivo socialista rispetto ai dogmatici comunisti.
Poi se è per quello non c’era solo il PSI, ma anche PRI PLI PSDI etc etc che provocatoriamente ho dimenticato. Tuttavia, proprio ad essere pragmatici, tu scrivi
“Robin Tax sui petrolieri, alla lotta ai fannulloni, alla detassazione degli straordinari, all’emergenza rifiuti in Campania, alla recente proposta di Brunetta in favore dei diritti alle coppie di fatto”
faccio mia l’obiezione di Tommaso sulla Robin tax, dico che le proposte di Brunetta sulle coppie di fatto non andranno da nessuna parte visto che tutto si può dire del PDL meno che sia nemico delle gerarchie ecclesiali, risolvere l’emergenza rifiuti non è una misura nè liberale nè illiberale ma solo necessaria (e poi anche qui stiamo alla fuffa, li hanno tolti dalle strade ma la strada per risolvere il problema è ancora lunghissima), la lotta ai fannulloni è meritoria in sè ma va analizzata nel dettaglio nella sua attuazione e nei suoi effetti nel medio periodo. Sto grande profilo liberale sto governo non mi pare proprio averlo…
la verità è che per berlusconi la parola “liberale” non significa nulla. usa liberale, ma potrebbe benissimo utilizzare al suo posto “supercazzora brematurata”, per quello che interessa a lui del “liberalismo”.
esatto Nic. molto bello l’articolo sul merito…
x gionny: mi chiedo ancora una volta se tu mi stia per caso prendendo in giro. E ribadisco: hai letto l’articolo ?
x Pisauro: hai provocatoriamente dimenticato i Laici e i Liberali.
Il Psi deve praticamente TUTTO al Psdi, Pri e Pli.
Al Psdi in particolar modo deve l’anticomunismo e la vocazione democratica che Nenni dimenticò…..sino al ’56 !
Al Pri e al Pli deve un certo liberalismo per quanto Craxi rimanesse uno statalista (ovviamente è comprensibile data la sua generazione e formazione politica).
Quanto al profilo liberale del PdL, in effetti non c’è. Ma non c’è nemmeno di meglio.
Per cui, nello spirito del mio articolo (per chi, ovvimente, l’ha letto davvero): sostegno contingente all’attuale maggioranza per costruire, nell’arco dei prossimi 5-10 anni, un’alternativa Liberale, Libertaria e Liberista alla sua conservazione.
x nicolò: veramente era “supercazzola prematurata”. Parola che io utilizzo per sintentizzare l’attuale classe politica in generale.
no no! secondo me è supercazzora brematurata, e se vuoi possiamo aprire un dissing filologico (mamma mia, che neologismi), non in rima, sull’argomento!!
QUESTO E’ TROPPO. CHE IL BAGATIN FOSSE UN DESTROIDE ERA COSA NOTA. CHE IL CIUFFOLETTI, CIUFOLETTI NON HO ANCORA CAPITO IL NOME (CHE A QUANTO HO CAPITO E’ PERSONA CONOSCIUTA DEL PARTITO, SOLO IO NON SAPEVO CHI FOSSE) LO SPALLEGGIASSE CON VANE SCUSANTI DI UN’APERTURA MENTALE, MODERNA E LIBERALE CHE CELA (A MIO AVVISO, MALDESTRAMENTE)UNA TENDENZA FILOFORZISTA DI FONDO, ANCHE QUESTA ERA COSA NOTA. MA CHE ORA MI SI VENGA A DIRE CHE IL GOVERNO HA FATTO COSE BUONE E GIUSTE SOLO PERCHE’ HA DATO UNA SPAZZATINA A NAPOLI (CHE IN CONFRONTO A CASA MIA ERA PULITA), HA DEMOLITO PSICOLOGICAMENTE UNA CATEGORIA DI LAVORATORI (IL PUBBLICO IMPIEGO) SOLO PERCHE’ ERA LA CATEGORIA PIU’ FACILE DA COLPIRE (DATO CHE IL LORO DATORE DI LAVORO E’ LO STATO) E CHE HA FATTO QUANTO DI PIU’ ABERRANTE POTESSE MAI FARE OVVERO LA DETASSAZIONE DELLO STRAORDINARIO… QUESTO E’ TROPPO.
DETASSIAMOLO LO STRAORDINARIO, INCENTIVIAMOLO PURE, MA SI… INFONDO CI SONO SOLTANTO 1000 MORTI L’ANNO IN ITALIA PER INFORTUNI SUL LAVORO.
RIGUARDO A COMMENTARE SE LA CARFAGNA SIA O MENO BONA MI ASTENGO PER OVVIE MOTIVAZIONI.
X GIONNY : IL TUO ARTICOLO SULLA SCUOLA ERA MOLTO FATTO BENE. MI HA FATTO QUASI DIMENTICARE LE TRE PUNTATE-POLPETTONE SULL’ANARCHISMO (SKERZO). COMUNQUE QUELLO SULLA SCUOLA MI E’ PIACIUTO.
X ANDREA : CONVENGO IN PIENO, ANZI SECONDO ME CI POTREMO TRANQUILLAMENTE SPOSARE.
X TOMMASO : VOGLIO UNA SCONTO SULLA TESSERA DI QUEST’ANNO.
FILIPPO, AIUTAMI TE…
X GIONNY 2 : NOTO CON PIACERE CHE TI STAI “SBAGATINIZZANDO”. NEI TUOI VECCHI COMMENTI AVEVO NOTATO PREOCCUPANTI INFLESSIONI DESTROIDI, INACCETTABILI DA UN NIPOTE DI COMUNISTI E FIGLIO DI SOCIALISTA.
X BAGATIN : SEGUO IL TUO CONSIGLIO E TI SCRIVO : BAGATIN E’ UN ILLIBERALE. SE VUOI ARGOMENTAZIONI IN MERITO ALLA MIA AFFERMAZIONE, LEGGI IL TUO ARTICOLO DI CUI SOPRA.
SEBBEN CHE SIAMO DONNE…
Laura ma quale Andrea vuoi sposare?
Plex che dici, è chiaro che sono io no? eheh
Eh, già….
In effetti sin da ragazzino ho sempre avuto pessimi rapporti interpersonali con le donne (sarà invidia della vagina la mia ?).
Specie se eterosessuali, alte e bionde. Ma anche more e rosse. Tinte.
Mi astengo dalle mie argomentazioni misogine che potrebbero apparire troppo tranchant (ma di cui potrei discorrere per ore con argomentazioni pungenti e affatto discriminatorie).
Io destrorso ? Ma se scrivo con la sinistra sin dall’età di 5 anni sporcandomi regolarmente l’anulare di inchiostro ?
Politicamente dici ?
Per me destra e sinistra pari sono: sono roba per tordi.
Ed io sarò anche piccolo, grassottello e pelosino, ma un tordo direi proprio di no.
Ci ho l’anima gatta io !
MIAOOOOOO !!!!
a bagatin, la giustizia sociale questa sconosciuta…non di sole libertà vive l’uomo…così tanto per dire…
e cmq, andrea, non mi arrendo così, senza combattere. Dobbiamo fare un’uscita a tre
Caro Plex,
senza le libertà mi spieghi di quale giustizia sociale vuoi parlare ?
Di quella dell’Urss e delle libertà per qualcuno sì e per qualcuno no ?
Quella però non era eguaglianza, bensì livellamento.
Plex domenica ci becca a largo argentina e li ce la vedremo da soli. In guardia !!
P.S: ma ci vieni? a che ora è?
Oh bagatin sai com’è il tuo centro liberale e laico oscilla sempre un pò…ora cmq mi è tutto più chiaro.
X Laura: forse erano tue seghe mentali sulla mia presunta destrorsaggine…
difendo la scuola ubblica da buon democratico…e lettore della costituzione.
Caro Luca,
senza giustizia sociale (il che, attenzione, non è egualitarismo) mi spieghi di quale libertà vuoi parlare ?
Di quella dell’America (sia chiaro:qui nessuno è “antiamerikano”,anzi, gli Stati Uniti devono essere a mio parere per certi versi un modello per tutti), quell’America tanto cara a McCain e Palin, dove 900.000 minorenni sono costretti a lavorare anche la notte, dove 126.000 bambini nel 2006 sono nati con “difetti” a causa dell’insufficienza di cure prestate alle madri durante la gravidanza, dove 160 persone entrano in carcere ogni settimana, dove sette milioni di persone l’anno chiedono aiuto allo psichiatra, dove un quarto della popolazione afro americana vive nell’indigenza più assoluta?
Quella dove la giustizia se la possono permettere solo alcuni?
Quella però non è libertà, bensì follia.
e dai Luca che devo citare Pertini?”mi dica, in coscienza, lei può considerare veramente libero un uomo che ha fame,che è nella misera,che non ha lavoro, che è umiliato perchè non sa come mantenere i suoi figli…questo non è un uomo libero”. Da qui si parte e si arriva. E si parte e si arriva da sinistra, mio caro Luca, da sinistra…
http://it.youtube.com/watch?v=aJfKCn1bUMM
dice bene Nicolò, gli Usa sono modello. Dopo 8 anni di leadership incapace loro hanno Obama, capace, preparato, organizzato. Noi dopo 15 anni di crisi abbiamo Veltroni…
Tra l’altro noi siamo l’ultima ruota del carro di un angolo di mondo, l’Europa, ormai da tempo privo di slancio, idee ed entusiasmo, già da 50 anni scudiera difesa e coccolata dalla superpotenza USA anch’essa in crisi, condannati ad un declino inesorabile di fronte all’avanzata inarrestabile delle moltitudini cinesi, indiane, brasiliane. E Bagatin insegue la resurrezione laica e liberale del centrodestra berlusconiano…emigrare emigrare emigrare…
Di cose da dire ce ne sarebbero mille, caro Luca…
Vediamo se riesco a scegliere fra le più importanti.
Tu dici di sostenere questo governo e inviti i laici come noi a fare altrettanto… Ora, né io, né te siamo in Parlamento e quei laici a cui sei tanto affezionato, invece, già ci sono e lo sostengono, eccome, visto che ne fanno parte…
Del tuo e del mio (che non vedo come ci possa essere) sostegno non saprebbero cosa farsene quelli del PDL.
Per di più, valla a fare a La Malfa e compagnia cantando la proposta del vero Partito della Libertà, ecc., ecc. e vedi che ti rispondono, non tanto a parole, quanto nei fatti nei prossimi mesi ed anni…
Ti dico di più, io personalmente mi sono rotto i maroni di glorificare il passato dei laici di governo (quelli che governavano con la DC) senza fare mai una critica spietata di quello che erano, che sono diventati e sono rimasti (a livello locale già negli anni Ottanta molte volte si faceva fatica a distinguere un laico di quelli lì con un democristiano).
Perché se tu davvero pensi che costoro comincino a fare davvero lotta politica, a “mettersi insieme” per creare una forza alternativa ai conservatori più conservatori del PDL, ti illudi di grosso…
Senza contare poi, quale forza unificante all’interno del centro-destra abbia non solo e non tanto il solito Berlusconi, quanto il tremontismo.
Ora ti chiedo, il tremontismo ti pare una filosofia liberale?
Al di là di alcuni provvedimenti su cui ci sarebbe da discutere, non pensi che l’azione di governo in questi 5 anni risentirà pesantemente dell’influsso tremontiano?
Sull’abolizione dell’ICI sulla prima casa leggiti le critiche del liberalissimo Giavazzi (una volta citato notte e dì da Capezzone), sulla proposta DiDoRe rileggiti le stesse parole di Renato Brunetta: ”una riflessione politico-culturale utile, se serve per unire, per aggiungere, per accrescere la felicita’ dei cittadini, se invece ne nascono divisioni e lacerazioni, la straccio”.
Hai capito, Luca, lui le straccia, lui non lotta! Quindi la carta su cui ha scritto questa proposta servirà al massimo come carta igienica in Vaticano…
E ti ripeto su alcuni singoli provvedimenti io sono dispostissimo a discutere e a vederne il lato riformatore se c’è, ad elogiare, o eventualmente a proporre modifiche.
Per esempio sulla detassazione degli straordinari, ti posso dire che se è un primo passo per tagliare le tasse che gravano già alla fonte sullo stipendio dei lavoratori, bene! Mi ricordo benissimo di quando facevo gli straordinari al call center quanto era alta (più del solito che già c’è da piangere..) la tassazione…
Ora io non credo che questa misura favorirà nuove morti sul lavoro come sostiene Laura, di certo le azioni di prevenzione degli incidenti sul lavoro vanno rafforzate.
Però, caro Luca, permettimi anche di denunciare la tua miopia intermittente…
Riesci a scovare al microscopio la più piccola frangia laica all’interno del centro-destra e di là vedi solo i catto-comunisti e Di Pietro (cavolo, aguzzando la vista potresti notare almeno quelli di Libertà Eguale dall’altra parte…).
Ah, sì poi vedi pure i radicali di Pannella in pasto ai nipotini di Togliatti e Dossetti e io proprio non riesco a capire com’è che invece i tuoi amati laici dall’altra parte non siano in pasto ai nipotini di Fanfani, Almirante, Alberto da Giussano (che poverino non c’entra manco niente con quelle bestie verdi)…
Eh, sì, caro Luca, perché quando la Carfagna (che si poteva stimare una volta per la bellezza, adesso sembra la cugina brutta!) spara le sue puttanate sulle puttane in Consiglio dei Ministri non c’è nessuno dei tuoi laici che fa una seria ed energica opposizione, nessuno, capisci?
No, caro Luca, non ti sto dicendo il Partito Democratico è il Sol dell’Avvenire, perché mentre tu auspichi un ventennio di opposizione a costoro (e basta co ‘sti ventennii!), io ogni giorno mi stupisco di come possano durare altri venti minuti… E non ti preoccupare che i Poteri Forti sanno come riallinearsi!
Che c’è da fare allora per i pochi pazzi malinconici rimasti? Forse nulla, ma se si ha ancora voglia di costruire qualcosa di positivo nell’area laico-socialista, abbandoniamo innanzitutto certe illusioni: a volte sono solo dei peti prolungati quelli che ti sembrano odorare di liberale e che risuonano nella tua mente come delle sinfonie solo perché dall’altra parte c’è il nulla veltroniano.
Con amicizia, più che con incazzatura.
Il tuo solito Panther
solo per aggiungere :
1) Berlusconi E’ un potere forte. i poteri forti non hanno un solo nome e cognome ma sono tutti quei potenti che riesco ad influenzare l’attività parlamentare e l’opinione pubblica in funzione dei propri interessi. Quindi Berlusconi è il più “forte tra i poteri forti”. E’ stato un tempo ,un potente “esterno” alle grandi casate del familismo imprenditoria italico tradizionale ma per la democrazia non fa differenza, essa non è un fatto di sangue nuovo o sangue vecchio . Oggi Berlusconi non è neanche esterno al sistema. Senza prendera alla lontana facendo discorsi sulla rappresentatività e sui programmi dei governi ma andando a due esempi concreti: la famiglia berlusconi è entrata in MedioBanca tempio della rigidità imprenditoriale italiana , la maggioranza berlusconiana ha concepito la cordata Alitalia dove partecipa il gotha dell’imprenditoria assistenzialista e farabutta italiana e nell’ultima finanziaria due senatori PdL avevano inserito un emendamento per la non punibilità dei grandi bancarottieri
2) Luca, dovresti ripassare la lezione di Salvemini. Infatti i tanto elogiati governi liberali italiani erano in realtà ben lontani dall’immagine agiografica che se ne da(basti pensare che la maggioranza del liberale Cavour era in realtà più simile ad un GrandeCoalizione centrista) . Negli anni post grande-guerra meno che mai: corrotti, mediocri, anti-meridionali, immobilisti. Quando Mussolini salì al potere Salvemini esultò. Ebbe a pensare: chiunque purchè venisse buttato già quel sistema . Ma fu esultanza di sfogo , non sostegno politico. Oggi come allora, i laici i socialisti hanno provato spesso quella voglia di “tutti purchè si smuova qualcosa” ma come Salvemini decenni fa, hanno resistito alla strada facile e finta : quella piena solo di retorica che nasconde lo sfruttamento e l’abbruttimento della società a favore di pochi come è la maggioranza berlusconiana.
Caro Bagatin, ci sono cose che non si insegnano. O si è o non lo si è.
Bagatin siamo entrati con l’arma in pugno e abbiamo conquistato il centro dell’accampamento. Ora deponi le armi e abbraccia insieme a noi l’opposizione (non Veltroni, l’opposizione laica liberale e socialista), non è mai troppo tardi…
x gionny: vuoi davvero sapere che cosa oscilla ?
x nicolò: vogliamo parlare dell’italia senza i sussidi di dicoccupazione a chi ne ha realmente bisogno (leggi i co.co.co e pro), con le pensioni sociali da fame, del lavoro precario (che non è di per sè un problema) a 1000 EURI al mese (il che è un problema !) ?
Vogliamo parlare anche dei SINDACAZZIZZATI e dei non protetti in quanto non SINDACAZZIZZATI ovvero non lavoratori stataliZZati and Co. ?
Vogliamo parlare della difficoltà di essere assunti anche a causa di un’impossibilità di licenziare la zavorra ?
L’america che descrivi mi sembra un po’ tiratina e ottocentesca….
Se vuoi un giorno ti faccio parlare con il mio amico Aldo Chiarle, 92 enne partigiano socialista che mi ricorda sempre: “Negli USA non ho mai visto morire di fame nessuno. In Italia invece…..”
Ecco, questi sono i discorsi socialBUROcratici che mi fanno incazzare.
Ed allora sarò destrorso (se questo vuol dire non essere socialcomunista o socialburocratico). Convinti voi: e chissenefrega !
E se vi piace tanto quella starlette mediatica (e mediocre) di Obama: tenetevelo ! Tanto è il probabile presidente degli USA…..
Avrei forse preferito Paris Hilton….o la Rana Kermit (quello sì che mi era simpatico !).
x Panther: è vero, sono incazzato (e voi ce la mettete anche tutta però….) in generale.
Un po’ è carattere, un po’ è che mi sono rotto i maroni da quel dì.
Non faccio più politica attiva. Vi basti. Scrivo, lancio proposte e prospettive per chi vuol coglierle (ma meglio sarebbe leggerle, senza pregiudizi).
Tutto qui. E’ il massimo che il mio stomaco martoriato riesce a sopportare oggi.
Ah, dimenticavo: per voi “socialisti de sinistra” sarò sempre un mussoliniano.
Lo era anche mio nonno Giovanni, classe 1893.
Visto che non lo conobbi mai in quanto morì nel 1973 – prima che io nascessi – dico che sono in buona compagnia.
X Andrea: un bel vaffanculo ci starebbe (visto che sembri non aver capito una beata di quel che ho scritto sino ad oggi, scusa ma….), ma poi diresti che sono volgare (che poi non ci sarebbe nulla di male, in sé).
Le armi le ho deposte da quel dì. A voi tutti “socialisti de sinistra” evito di mandarvi a far benedire.
State andando già con le vostre mani, armi e bagagli, dritti dritti in un cosiddetto “cul de sac”.
Ed il “cul” in questione mi pare anche già ben sporco e odoroso.
Per cui non mi resta che andare dalla parte opposta alla quale state andando voi. Come sempre del resto.
PS: informatevi un pochettino sul gruppo dirigente del Ps pordenonese e friulano….un po’ ne scrissi a suo tempo.
Oggi penso il mio stomaco non reggerebbe ancora certi rigurgiti.
No Baga non ci abbandonare!!
SI, FASCIO (EHM, SCUSA BAGA) ABBANDONACI!!
…così se la prende e avrebbe anche ragione!!
Laura non porti come un Skinhead del CPA.
e dai Luca, non si può nemmeno scherzare…se vuoi mandami a quel paese ma se non ci si può nemmeno provocare un pochettino
Luca, io ho risposto nel merito al tuo articolo e tu alle mie obiezioni non hai sostanzialmente risposto.
Io non ti ho mai dato del mussoliniano, né mai mi sognerei di farlo.
Abbiamo una formazione per certi versi simile anche se io con Verdi e Rifondazione non ho mai avuto niente a che fare, né mi sono mai iscritto ai partiti laici che ora stanno nel centrodestra (anzi oggi come oggi sono senza alcuna tessera).
A Nicolò tu hai risposto proponendo spunti riformatori interessanti nelle tue domande (tra l’altro tutta roba che ascolto a Radio Radicale da almento 15 anni)…
Bene, perché non ti concentri sulle singole battaglie da intraprendere e laicamente vedi chi sono i possibili alleati, invece di indicarci “la parte giusta” o almeno “la meno peggio”?
Lo sai chi ha presentato un emendamento alla finanziaria poco meno di un anno fa proprio sui sussidi di disoccupazione ai co.co.pro.?
Informati e vedrai che il PS non è tutto come quello pordenonese (così come ti dicevo per i radicali anni fa: che terra disgraziata il Friuli!!!).
x gionny: abbandonare ? In che senso ? Se Tom continuerà a pubblicare i miei articoli liberali, libertari e liberisti io continuerò a postare i miei articoli (anche) per Labouratorio.
x Laura: vedo che sei veramente liberale….ORKOZEUS !!
X gionny2: me la prendo x quel che ha scritto Laura ? E perché ? Lei è liberissima di esprimersi. Ma a postare i miei articoli è e rimane Tom Ciuffoletti. Che secondo Laura mi spalleggia….ma anche questa è una sua personalissima opinione.
x Plex: io mando a quel paese, ovviamente simpaticamente parlando, tutti coloro i quali mi propongono di entrare a far parte del PS e che quindi non hanno compreso nulla del mio articolo qui sopra (ma possibile che la gran parte dei commenti qui sopra verta su Berlusconi e/o il PS ??? Ma che c’entra ?).
x Panther: è vero, ho semplificato. Il punto è che ho spiegato tutto nel mio articolo (e anche sul mio blog a suo tempo e qualche giorno fa).
Il governo Berlusconi non è la panacea ma qualche cosa di riformatore ha fatto e sta facendo.
Tremonti non mi è mai piaciuto politicamente (l’ho scritto a suo tempo), ma mi stupisce che non piaccia a voi socialisti visto che parrebbe un socialista tout court.
Per il resto, già te lo dissi anche a suo tempo: personalmente ho trovato aperture politiche e culturali solo nel centrodestra. Dall’altra parte, come laico e libertario, solo pesci in faccia.
Sai perché ? Perché nel carro berlusconiano sono culturalmente più vergini. Non hanno il dogma del cattocomunismo. E sono financo disposti ad accettare posizioni radicalmente libertarie.
Questa è stata la mia personale esperienza tanto a livello locale che nazionale.
Io stavo con i Verdi, quand’ero giovanissimo, ma anche allora stavo nell’area anticomunista. E fu proprio lì che incontrai tutto l’ostracismo del prodismo e dell’ulivismo “democratico” (dall’altra parte trovai solo aperture. Anche da parte di chi non la pensava come me).
In Friuli e a Pordenone, te lo dissi, pullula di socialPAPPisti.
Ad ogni modo il PS non ha nulla a che vedere con la mia cultura mazziniana e libertaria. E poi esso è morto con Bettino Craxi.
Fatevene una ragione: state perdendo tempo.
Io almeno ho aderito al PRI per motivi storico culturali, prima ancora che politici.
Seguo la linea, ma allo stesso tempo continuo a scrivere e ad evitare di perdere tempo intruppandomi troppo nella politica.
finchè vivono i socialPAPPisti , vive il PSI di Bettino Craxi in cui essi raggiunsero il potere ;
prima il PSI ne aveva quote di pappisti come tutti i partiti poi , sfuggendo al controllo di Bettino, divennero la maggioranza.
ripassiamo le riforme di Silvio:
ALITALIA : Hanno rinunciato ad un piano francese che prevedeva meno esuberi di quello della cordata italiana e non sarebbe costato nulla allo Stato. Per intenderci: con solo pochi mesi di Alitalia (dal fallimento della trattativa con i francesi all’accordo con gli italiani) si sarebbero pagati 15 anni di centri anti-violenza per le donne(300 milioni!!). Anche qui la solita italietta: debiti socializzati (che pagheremo noi con le tasse) e profitti privati(di quei pochi imprenditori amici di destra e sinistra). il tutto per vender alitalia, tra 5 anni, a francesi o tedeschi!
RIFIUTI: non è vero che è risolta l’emergenza!! i rifiuti sono stati raccolti solo a Napoli. Rimangono nelle periferie, nel casertano, nell’agronocerismo sarnese. Berlusconi ha avuto soltanto l’avallo da parte delle regioni che prima si rifiutavano(Formigoni in testa) a portare i rifiuti da loro. Sta inoltre aprendo una discarica in Irpinia che finora era auto-sufficiente e priva di camorra che farà da immondezzaio a Napoli, con i grossi rischi ambientali e criminali che ne seguiranno (la stessa proposta, per intenderci, di quell’imbecille di Pecoraro Scanio)
IMPIEGO PUBBLICO: i colpiti sono gli under 40!! i dirigenti non rischiano nulla anzi in alcuni settori(i presidi) aumentano il loro potere. Moltissimi giovani grazie a Brunetta andranno a spasso, aumentando la gerontocrazia di questo Paese.
ICI: l’abolizione dell’ ici è stata finanziata togliendo i fondi alle autostrade in Calabria!!!
CORPORAZIONI: questo governo ha deciso di chiudere le para-farmacie e consentito ai farmacisti pratiche di prenotazione di visite che ha proibito ai medici delle ASL !!
SCUOLA SANITA’: sono stati confermati i tagli di Prodi ed aumentati (di 4 volte nella scuola) , saranno colpiti soprattuto il meridione e le aree montane. Hanno troncato ,in varie fasi, soldi alla ricerca scientifica ed alle applicazioni tecnologiche.
di quel riforme parli Bagatin?
mica distruggere un Paese è una riforma?
a questo punto non serviva un governo, bastava pagare una squadra di demolitori!
e poi, ‘sta cosa che ci si sposta in un partito o l’altro soltanto perchè quelli che si incontrano di questo partito ci contrastano o non sono all’altezza , la trovo infantile .
così come trovo ridicolo fare identitarismo di culture novecentesche se non ottocentesche oggi.
questa non è politica ,
ha più a che fare con il catechismo.
x Plex: io mando a quel paese, ovviamente simpaticamente parlando, tutti coloro i quali mi propongono di entrare a far parte del PS e che quindi non hanno compreso nulla del mio articolo qui sopra (ma possibile che la gran parte dei commenti qui sopra verta su Berlusconi e/o il PS ??? Ma che c’entra ?).
ma io non ti proponevo di entrare nel PS. Dici che non fai politica attiva no?ti proponevo solo di abbracciare da, laico liberale e socialista quale sei, l’opposizione a questo governo. Tutto qua. Poi non so dove nel tuo articolo si evince qualcosa sul PS che io non ho nominato.
x socialista eretico: ti ho risposto sul mio blog http://www.lucabagatin.ilcannocchiale.it
x Plex: ho fatto politica attiva x 12 anni.
L’anno scorso ho smesso del tutto anche se da qualche tempo partecipo volentieri alle riunioni del Partito Repubblicano della provincia di Pordenone al quale mi sono iscritto dopo aver abbandonato non solo la politica ma anche il Partito d’Azione Liberalsoclista (proprio nel momento in cui si stava avvicinando al PS), per dire la mia e dare qualche dritta.
Io non sono socialista, vorrei ribadirlo per l’ennesima volta.
Sono liberalsocialista, ovvero seguo il filone storico-politico-culturale dei Rosselli e di Rossi (i cui maestri furono i liberali Croce ed Einaudi e non già Kautsky o Bernstein o peggio ancora Marx).
Diciamo che Giuseppe Mazzini, con il suo Repubblicanesimo che unificò borghesi ed operai e quindi capitale e lavoro, ha risolto la questione. Lui fu però sempre un acceso contestatore del socialismo e da qui nacque anche la polemica con Garibaldi (ottimo umanista, ottimo massone, ma politicamente un po’ troppo confuso ed estremista per i miei gusti…. – io non avrei mai difeso, bensì condannato, la Comune di Parigi come egli fece, contestatissimo da Mazzini – per quanto il suo carattere impetuoso mi abbia sempre appassionato).
Per il resto, da repubblicano del Pri, sto benissimo nel PdL attualmente (anzi, ho scelto il Pri anche per la sua collocazione).
Terze forze lib/lab sono al momento completamente velleitarie (ne parla uno che ha perso tempo e danari in questa battaglia nel corso di almeno 10 anni).
vabbè chiudiamola qui, non siamo d’accordo ma potrò sempre prenderti in giro quando Obama trionferà!
“Tremonti non mi è mai piaciuto politicamente (l’ho scritto a suo tempo), ma mi stupisce che non piaccia a voi socialisti visto che parrebbe un socialista tout court”.
Ribadisco che io ad oggi non ho nessuna tessera e che sono liberalsocialista…
Per me esistono i cattocomunisti (per quanto siano flaccidi e sfiatati) e pure i clerico-fascisti.
Il tremontismo è e sarà sempre più il marchio di questo governo, a mio modesto parere.
Ti propongo solo una scommessa, caro Luca: vuoi vedere che entro due anni anche tu (come me) bollerai come ex laici gran parte dei laici del centro-destra?
x Plex: non so se Obama trionferà. Ad ogni modo è probabile che vinca.
Prevedo guai per i prossimi anni, ma mi auguro di essere solo pessimista.
x Filippo: io ho già espresso le mie ampie critiche ai laici tanto del centrodestra che del centrosinistra. E non sono stato tenero nemmeno con la classe dirigente del PRI…ricordi ?
Purtuttavia è necessario anche essere pratici e pragmatici.