[Appunti congressuali] Cronache marziali
| giovedì 3 luglio 2008 | Scritto da Antonio Albano - 242 letture |

Era un pomeriggio afoso di fine giugno,un caldo opprimente veniva a mala pena mitigato dall’aria condizionata, un gruppetto di giovani coraggiosi si appresta a muovere contro il potere precostituito che tutto vuole immobile e che tutto gestisce all’ombra di una pax che non vede oppositori/suicidi all’orizzonte.
Si entra nel centro congressi che ci ospita, la frescura che si prova ti fa respirare meglio, che bello, l’aria condizionata funziona!muoviamo alla volta del tavolo accrediti,quando una voce attira la mia attenzione:”firmate per appoggiare la relazione del segretario”. Un banchetto ben organizzato con dietro l’immancabile Fabrizio Burini appoggiato sulle fasce dal prode Carletti raccoglie in realtà le firme necessarie a presentare la mozione in appoggio alla ri-candidatura di super Mario Fioriti alla carica di segretario provinciale. Mah! strano,perché non dire ai compagni la verità su quello che firmano? Perché se sei sicuro di stravincere non dici la verità? Del banchetto se ne occupa Gabriele Tognoloni, intellettuale, artista, giovane, capogruppo del nascituro PS in quel di Gubbio; insomma il prototipo perfetto dell’oppositore/suicida (non per nulla è lui il CAPO)! Urla, strepiti, ma tutto resta uguale, solo che ora raccolgono le firme per un’altra cosa e cioè presentare la candidatura di super Mario; tutto cambia e tutto resta uguale nella giungla socialista!
Gianluchino Dominici presenta al tavolo della presidenza la nostra mozione, corredata da 65 nomi, non firme, nomi!! Il tavolo convoca la commissione verifica poteri!tensione … i vertici non capiscono cosa sta accadendo, quando lo capiscono mettono in atto una tecnica di contro-penetrazione inventata nel 1940 dal generale tedesco Von Manstein, ma che al giorno d’oggi è alla base delle tecniche militari. Prima cercano di non far presentare la candidatura alternativa dicendo che ci vogliono le firme, poi, incalzati su tutta la linea, ci danno la possibilità di raggiungere i compagni e farli firmare. Un pacato Massimo Mencarelli poi dirà che era contrario alla presentazione di quella candidatura, mah! residui comunisti nelle vene, quelli, si sa, vengono smaltiti in 2000 anni, peggio della plastica!
Nel contempo il dibattito parte, dopo la relazione del segretario uscente/rientrante, è il turno di un Pinotti a tratti straripante, poi arriva il momento della stella di Spoleto, Enzo bum bum Alleori, un discorso di una ventina di minuti, da grande leader! Riesce ad analizzare e nel contempo tener botta ad un presidente del congresso in preda ad un attacco isterico!
Dopo l’intervento del prode Enzo l’assessore Rometti, vestito da crocerossina, l’uniforme era di una defilata Girolamini che aveva concluso ad ora di pranzo il corso, pratica al presidente elettrico una puntura di un calmante a base di estratto di garofano che non sortisce gli effetti sperati!
Gli interventi si susseguono, vengono messe in votazione le modalità di votazione, meno che per l’elezione del segretario, vince la modalità palese anche se non si riesce a capire come e perché, visto l’altissimo quorum richiesto!
I generali eseguono le necessarie manovre di accerchiamento e distruzione delle sacche di resitenza.
Mentre in platea infuria lo scontro gli interventi continuano, trascinante la presentazione di Gabriele Tognoloni, appassionata la replica della giovane Laura Ganovelli, che a nome della Fgs dà piena ed incondizionata fiducia all’uscente/rientrante SuperMario, dimenticando che qualche mese fa la stessa Fgs aveva invocato un ricambio, mah?!. Infuocato l’intervento di Massimiliano Romagnoli.
Iniziano le confuse operazioni di voto. Il generale Luciano”Lawerence d’Arabia”Bacchetta attacca con le truppe cammellate e ripete ai quattro venti che in questa battaglia non si faranno prigionieri; il generale Massimo “cha cha cha” Buconi attacca con la sua fanteria a ritmo di tamburi che annichiliscono gli avversari;il giovane generale Nilo “baby face” Arcudi attacca con il sorriso sulle labbra con i suoi panzer le truppe più giovani ed inesperte, che indietreggiano e rischiano di sfaldarsi! Il maresciallo dell’aria Silvano ”the boss” Rometti è chiuso nel suo quartier generale con i più fidati strateghi per coordinare la contro-penetrazione. In panchina il generale Roberto”the rock” Bertini ha compiti di collegamento essendo la sua armata stata decimata nell’assedio di Marciano ad opera del PD.
La tensione si taglia con un filo di Cotone, una interminabile fila per votare ed il caldo asfissiante fanno cadere al suolo qualche delega, ma niente di grave si riprenderanno in tempo per votare!
E venne il momento: lo scrutinio!!!Il testa a testa dura fino al 10 a 10 poi Super Mario trova una pillola vitaminica che lo fa schizzare in testa da dove non si muoverà più.
L’incontro termina 186 a 101, i folli suicidi raccolgono nel segreto dell’urna il 35% dei voti. Ma l’onore va ai vincitori, mai ai vinti! Un munifico e magnanimo Super Mario si presenta al cospetto degli sconfitti con la lista del direttivo provinciale bella e pronta,senza nessuna possibilità di modifica! I vincitori si scelgono gli interlocutori nei nomi e nei numeri. Stesso discorso per i delegati al congresso regionale.
La minoranza deve essere annientata, nessuna possibilità di pensarla in maniera diversa.
La democrazia è stata uccisa, la dialettica non può esistere, ”mutismo e rassegnazione” è il motto imposto!
Chiedo scusa ora non ricordo chi annientava e non riconosceva le minoranze! Qualcuno me lo potrebbe ricordare?

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