[Congresso Socialista] Lettera aperta e politicamente scorretta a Riccardo Nencini
di Plex - mercoledì 7 maggio 2008 - 839 viewsLe scrivo questa mia lettera aperta perché sento un bisogno profondo di mandarLa solennemente a quel paese spiegandoLe dettagliatamente il motivo.
Vede, da quando da diverse parti mi è giunta voce che Lei si sta dando da fare alacremente per perorare la causa della sua candidatura a segretario del mio partito, ho iniziato, come molti altri compagni, a scervellarmi giorno e notte per capire le sue intenzioni.
Mi sono lungamente interrogato su quali fossero le sue posizioni in merito alla linea politica che il nostro partito dovrebbe tenere (per intenderci, io la voglio autonomista!), ho trascorso le mie sere a cercare di indovinare il modo in cui lo avrebbe gestito questo benedetto partito (in caso cerchi di ricordarsi: apertura linearità e trasparenza!), e, pensi un po’, sono arrivato a pensare a lei anche prima di addormentarmi la sera, immaginando quali sarebbero state le battaglie su cui ci avrebbe tutti impegnati qualora investito dell’ambito (!?) ruolo (essere alternativo al PD e non entrarci dentro, tanto per essere chiari).
Non che fosse l’unico oggetto delle mie fantasie, se così le si può chiamare senza timore di venire di lì a poco ricoverati, dal momento che di voci su papabili segretari ne circolano più che pettegolezzi su Ronaldo.
Di lei però mi sono (pre)occupato particolarmente, per motivi che saranno chiari tra poche settimane.
A tal punto è giunta la mia curiosità in merito alle sue intenzioni, che mi sono addirittura comprato il libretto che lei ha scritto di recente, in merito alla giornata passata con la sua amica e grande scrittrice e giornalista Oriana Fallaci poco prima che l’alieno la portasse via.
Ho così scoperto molte cose su di lei, quasi cinquantenne, giovane deputato ai tempi di tangentopoli, europarlamentare una prima volta, fregato da Martelli al turno successivo, approdato poi via listino bloccato al consiglio regionale toscano di cui è presidente dal 2000. Scrive bene e mostra una cultura invidiabile e pur non avendola mai sentita parlare, dalla faccia che appare nel retro di copertina, mi sentirei di definirla una persona perbene.
E però. E però mi sentirei di fare un torto ai miei 23 anni, alla mia voglia di cambiare il mio paese in meglio, al mio desiderio possente di spiattellare ai quattro venti le mie, le nostre, idee, le mie, le nostre, ragioni, se non le dicessi che c’è qualcosa che proprio non mi torna.
Non mi torna l’affannarsi per la massima carica di un partito che non arriva all’1% dei consensi, perché a giocare al piccolo politico siamo buoni tutti, magari con una bella partita a monopoli con gli amici…
E amici, noi 75000 tesserati (si lo so che il tesseramento è gonfiato ma lasciatemi essere fesso!) non so se ci possiamo proprio definire.
Siamo compagni però, e vogliamo discutere di politica in un partito politico! E io da un mese a questa parte, di politica sento parlare pochino nel mio adorato partito. Da qui nasce la mia frustrazione che le riverso addosso. Vorrei che lei e gli altri come lei urlassero si sbracciassero e corressero a destra e a manca a spiegare, spiegarmi e spiegarsi a che cavolo può servire, come cavolo deve essere, chi cavolo deve rappresentare un Partito Socialista in Italia nel 2008. Perché io in materia ho le mie idee e il sospetto che siano solo mie (e di pochi altri giovincelli idealisti), che mi stia illudendo inseguendo una chimera, un progetto politico fasullo che servirà solo a qualche furbacchione per avvantaggiarsi dei privilegi residui riservati all’appendice più sfigata della famigerata casta.
Io credo le convenga di rendersi conto che qua di trippa per gatti ce ne è pochissima per tutti, che un partito dell’1% si deve giocare il tutto per tutto per diventare grande o è giusto che muoia, che ci si deve rimboccare le maniche, trovare una mission adeguata su cui guidare noi spauriti militonti e mettersi a lavorare duramente il giorno e la notte. E’ proprio sicuro di volerlo fare? O più probabilmente pensa da segretario del PS di amministrare l’esistente (poco) mirando a risultati modesti (molto).
Vede Presidente Nencini, per me la politica è ancora passione, e visto che alla mia giovane età non ho niente da perdere e tutto da guadagnare mi sento in dovere di dirle che nella seconda più probabile prospettiva, la mia tessera del Partito Socialista, la prima, sarà anche l’ultima. E il mio Vaffa sarà ampiamente giustificato.
Non le nascondo che spero con tutto il cuore di sbagliarmi. Spero che la mozione che le darà eventualmente i delegati per assumere il ruolo cui punta, susciti in me l’entusiasmo necessario ad andare, per la prima volta in vita mia, armato di tessera e documento di identità, a votare per costruire un progetto politico in cui possa riconoscermi.
Dunque la mando a quel paese convinto che non si offenderà. Lo faccio in nome di un politicamente scorretto che sperò sarà la cifra del suo agire nel caso dovesse diventare segretario. Se permette le do anche un consiglio non richiesto, masentito: prenda in prestito un po’ di quel coraggio che la sua amica Oriana ha trovato per denunciare al mondo la stoltezza di quei mentecatti dei fondamentalisti islamici, getti il cuore oltre l’ostacolo e faccia tutto quanto è nelle sue capacità per rendere un servizio a sé stesso, al suo partito e al paese.
E’ assolutamente evidente che tutte le argomentazioni sopra esposte si applicano in eguale misura nei confronti di tutti gli altri eventuali candidati segretari.




giovedì 8 maggio 2008 alle 13:23
A Pisà, guarda che Nencini è permaloso, secondo me se legge ’sta roba s’incazza.
Uomo avvisato …
giovedì 8 maggio 2008 alle 19:52
Caro Simenon, beh che dire, la lettera è aperta e io spero che lui la legga. Tuttavia non considero nè la lettera, nè il suo autore degni di particolare attenzione, ma sono ovviamente disponibile a spiegare personalmente al buon Nencini il senso delle mie parole…
giovedì 8 maggio 2008 alle 20:04
Forse ho esagerato. La tua lettera aperta non era poi così cattiva.
giovedì 8 maggio 2008 alle 20:22
la definirei appassionata…Tu comunque chi sei?
giovedì 8 maggio 2008 alle 21:09
Il compagno Maigret!
giovedì 8 maggio 2008 alle 23:17
Sì, vabbè, e questa è la Casa dei fiamminghi!
sabato 10 maggio 2008 alle 17:56
Però nel 2000 il Nencini è stato eletto col vecchio sistema elettorale ( identico per tutte le regioni in era pre-statutaria) solo che ha optato per il listino così ha fatto salire ciucchi dalla lista SDI
Insomma i suoi porci voti se li è presi…2922 preferenze… non male..
se avessimo ancora quei voti..
domenica 11 maggio 2008 alle 12:19
quale sarebbe secondo te il candidato ideale? un nome o un profilo (non teorico), sennò mi candido anch’io. il candidato deve essere giovane? sono pienamente d’accordo. non faccio differenza tra donna o uomo, ma preferisco una “ragazza”.
io compio 64 anni a settembre, mi chiamo fuori, ma pronto a spendere ancora il tempo che mi rimane per questo Partito.
domenica 11 maggio 2008 alle 12:49
forse non mi sono spiegato. A me Nencini in sè va benissimo. Mi basterebbe sapere che vuole fare col PS.
Noi andiamo incontro a un congresso dopo un semiazzeramento elettorale e vorrei solo capire da chi, a mio parere, sarà il prossimo segretario, se questo partito avrà ancora un progetto serio alle spalle o sarà una bella confezione in attesa di essere acquistata dal miglior offerente. Lo vorrei sapere perchè nella seconda ipotesi ho altro da fare…
domenica 11 maggio 2008 alle 17:43
Per quanto mi riguarda un 64enne come Maurizio ha tante di quelle cose da insegnare ad un qualunque mio coetaneo che non gli basterebbero altri 64 per insegnarcele tutte!
Quanto al segretario, io credo che un profilo ideale possa prendere corpo solo se qualcuno sceglie di assumersene la responsabilità.
In altre parole il “candidato ideale” potrebbe davvero essere chiunque, perché nessuno ha le carte in regola per dichiararsi tale sulla base di quanto visto fino ad oggi.
Un candidato dovrebbe quindi puntare sul proprio progetto .. se qualcuno ne ha uno in mente …
Mai come oggi, dunque, il dibattito pre-congressuale prima, e congressuale poi, sarebbe utile … anzi, necessario. E invece non solo i tempi sono stretti, ma per adesso non si muovono neanche molte foglie …
domenica 11 maggio 2008 alle 18:52
Vinca il migliore che inevitabilmente in questo mondo è colui che riesce a negoziare meglio lesue idee politiche con i futuri posti da dirigente…Cmq non è questo il punto. Il vero punto è che non voglio che Nencini vinca perché sarebbe un remake dello SDI allargato solo in salsa periferica.Io vorrei che vincesse una mozione che dia una ventata nuova e un segnale inequivocabile a tutti i sinistroidi del paese. Tutto il resto è noia.
domenica 11 maggio 2008 alle 20:40
condivido totalmente le parole di Tommaso, e spero tanto di vederlo comparire qualche progetto. Anche dallo stesso Nencini, non è mai troppo tardi…
domenica 11 maggio 2008 alle 22:37
Andrè ma prima scrivi contro Nencini e poi fai marcia indietro? Non lo conosco personalmente, ma so che vuole fare Nencini con il PS e anche tu(spero)..quindi perché nascondersi dietro ad un dito? Mi sembra che ci sia un aria arrendevole sul segretariato…Non è scritto nulla! Forza e coraggio.
domenica 11 maggio 2008 alle 22:39
A proposito ragazzi, dobbiamo incontrarci al più presto e stare più uniti. La mancata riunione di sabato dimostra la nostra fallacia. Io avevo intenzione di farla allargata, adesso mi sembra il momento…Vi faccio sapere ma state allerta.
lunedì 12 maggio 2008 alle 02:57
Non direi Andrea. Ho scritto contro Nencini nel senso che ho detto che volevo sapere quale fosse il suo progetto politico senza dare per scontato che sia la confluenza del PD ed una rinuncia ad un progetto politico. Poi se la candidatura Locatelli, tanto per intenderci, inizia essa stessa a sostanziare la sua proposta avrò di che confrontare. Allo stato abbiamo due candidati SDI che non dicono che vogliono fare e svariate linee politiche in attesa di confrontarsi.
lunedì 12 maggio 2008 alle 02:59
Per quanto concerne la riunione, io ho messo la mia disponibilità ad organizzare quella del 10 e non ho trovato valanghe di disponibilità. Per farla allargata a questo punto direi subito dopo il congresso. Nel frattempo vediamoci noi romani per esempio.
lunedì 12 maggio 2008 alle 16:18
Datemi pure del “nenciniano” (se tali si può essere considerati), ma io – forse perché lo conosco personalmente – lo reputo un valido e capace dirigente politico.
Guardate che misurarsi con una realtà come quella toscana – dove non mi vergogno di dire che viviamo in uno stato di “regime” – non è affatto facile.
Capisco e conosco le diffidenze di alcuni, ma sapete anche che non le condivido fino in fondo.
In ogni caso, ripeto, non è solo e non è tanto questione di chi, ma di cosa.
lunedì 12 maggio 2008 alle 18:21
Ci mancherebbe altro Tommà,nessuno accusa nessuno. Ognuno può dire quello che vuole, alla fine stiamo parlando di futuri dirigenti del PS mica altro. Dicevo solo ad Andrea che sono d’accordo con lui sulla chiarezza, ma una volta che si conosce il tutto, poi si deve prendere una decisione. Quindi niente paura quando si tira il sasso! Anche se si attacca qualcuno lo si fa per il bene del PS mica del nostro tornaconto. Speriamo che questi personaggi abbiano la stessa nostra visione della politica! Auguri a tutti
lunedì 12 maggio 2008 alle 20:12
ecco appunto, io il tutto non lo conosco
martedì 13 maggio 2008 alle 11:22
Tommaso, qualche mese fa ti eri “autocandidato” dalle colonne del “riformista”. confermo il mio appoggio a te e a tutte le giovani e i giovani che vogliono spendersi per l’ideale Socialista. cmplimenti anche ad Andrea che ha avuto il coraggio di animere il dibattito.
p. s. non tutti i “vecchi” come me sono da buttare! vedi Lanfraco, Pia ed altri..
giovedì 22 maggio 2008 alle 08:09
stamattina ho letto le tre mozioni a congresso ed il vostro scambio d’idee.Il problema di cui molti sembrano non accorgersi.L’adesioe ad una mozione puo’ essere dettata piu’ da interessi contingenti locali che da reale interesse per una “mission” prevalaga.Questo e’ il nodo politico del PS e del suo futuro.in molte realta’ non c’e’ spazio per la politica perche’ quasi tutto e’ controllato dalla piccola coperativa e non puo’ “rinnovarsi”se non strumentalmente,quidi utilizza tutti gli strumenti per conservare il suo potere radicato,seppur residuale,ma sufficiente a darle (ultimo ?)ossigeno.Pareadossalmente chi piu’ crede e vuole il cambiamento ed il rinnovamento rischiera’ di essere assolutamente e fatalmente emarginato,ininfluente non rappresentato.Sarebbe forse il primo miracolo laico se il Ps,date le attuali condizioni, riuscisse a fondarsi su basi davvero nuove,credibili alternative.per parte mia non intendo demordere anche se cio’ che ho vissuto anche personalmente e’ davvero il segno di una forte discriminazione politica e di genere.Senza lotta non si conquista nulla e non cambiaera’ mai nulla.Auguriamoci di non lottare contro mulini a
vento!Ciao Silvana
giovedì 22 maggio 2008 alle 09:23
ci sono due candidati. Anche in Toscana, anche in tutta Italia. Usiamoli come leva del rinnovamento. E’ una chanche per tutti.
giovedì 22 maggio 2008 alle 12:42
Complimenti per la lettera, hai rappresentato anche me nelle tue parole. Io il passo l’ho già fatto ho messo la mia tessera insieme a quelle di mio padre, in un cassetto, perchè se l’aria che tira è quella che c’era in campagna elettorale sto a casa. Oppure se mi impegnerò in un altro partito lo farò da solo e non consegnando una delega a rappresentarmi e a dividersi il tortino a qualcunaltro
giovedì 22 maggio 2008 alle 15:38
grazie Nicola!Aspetta a naftalinare la tessera, manca ancora un pò al congresso e la speranza è sempre l’ultima a morire…
venerdì 23 maggio 2008 alle 00:49
nicola Says ripensaci e stammi vicino non mettere la tessera nel cassetto alla viogilia di questo difficile congresso; non e’ un gesto coraggioso e generoso! Pensa che da sola(o quasi)con qualche solidarieta’ regionale,nonostante l’isolamento ed il tentativo di farmi il vuoto intorno da parte dei maschietti della piccola coperativa,non mollo.Ho bisogno di sentire che la nostra gente onesta intellettualmente prima che politicamente c’e’.
Datti una mossa e vieni a lavorare!silvana
venerdì 23 maggio 2008 alle 01:43
Nicola segui il saggio consiglio della Silvana!
venerdì 30 maggio 2008 alle 21:21
Condivido molte delle cose scritte nel commento alla candidatura..anche se, lo ammetto, non conosco bene nessuno dei candidati papabili. Anche la mia tessera del PS. del quale vado fiero, al di là del risultato elettorale, sarà l’ultima. Bisogna osare di più a mio parere..andare oltre i 50 enni che hanno vissuto Tangentopoli, oltre la retorica nefasta della diaspora, oltre un certo modo di gestire il partito..a questo punto ai socialisti non resta davvero che guardare all’Europa…e cercare di costruire un progetto di sinistra allargata. Per me i socialisti sono nel PD ma pure nella Sinistra arcobaleno. Con un cadidato nuovo, con idee nuove possiamo farcela a risalire..Io ho 27 anni e mi interessa il futuro, non le apologie malsane di Craxi. Andrea , cerchiamo tutti di creare dibattito sul PS che vorremmo! Se davvero siamo in pochi iscritti la nostra voce deve farsi sentire!! Non sapevo poi dell’amicizia di Nencini con la Fallaci..personalmente, me ne dispiaccio.
http://socialismotrentino.ilcannocchiale.it/
venerdì 30 maggio 2008 alle 23:43
Matteo qua siamo in prima linea perchè il dibattito nel PS si accenda e questa lettera voleva essere il primo passo cui ne seguiranno, ne stanno già seguendo altri. L’obiettivo è far si che la mia e la tua tessera non siano le ultime. Condivido le tue osservazioni sull’andare oltre (andare Avanti! direi io), ora abbiamo due candidati tutto sommato credibili e in gamba, cerchiamo di utilizzarli come leva di una rivitalizzazione del partito!
domenica 1 giugno 2008 alle 15:57
ben inteso: io la tessera la rinnoverei anche adesso. Se malauguratamente i socialisti dovessero non esistere più non ne prenderò altre. Questo è il punto. Lo scrivo perchè forse, rileggendo il mio intervento, questo non sembrava chiaro. Vedremo come va questo congresso..
domenica 1 giugno 2008 alle 16:44
ottimo!ora clicca su http://www.perlarosanelpugno.it/viewtopic.php?f=28&t=240&p=27177#p271773
e dicci la tua…
domenica 1 giugno 2008 alle 16:46
Ottimo allora, abbiamo la stessa linea…Speriamo bene per il congresso, intanto clicca qua http://www.perlarosanelpugno.it/viewtopic.php?f=28&t=2430&p=27177#p27177
e dicci la tua
domenica 1 giugno 2008 alle 20:45
ok allora abbiamo la stessa linea in fatto di tessere…
venerdì 9 ottobre 2009 alle 15:00
Domanda.. qualcuno sa dirmi le percentuali voti raccolti a livello nazionale dalle 3 mozioni? Ne avrei bisogno per una mia ricerca.. spero qualcuno possa aiutarmi, grazie mille,
Andrea
lunedì 12 ottobre 2009 alle 17:14
a memoria e molto approssimativamente erano circa 60% quella di nencini – 20% 20% le altre due con la mozione locatelli meglio di quella sollazzo (forse 25-15). Puoi cercare i numeri sul sito perlarosanelpugno.it
mercoledì 14 ottobre 2009 alle 17:58
ok, grazie mille per l’info!
giovedì 15 ottobre 2009 alle 00:34
di niente fammi sapere se non riesci a trovarli sul sito