[Tra Endorsement e Propaganda] Ciuffo for President
| lunedì 18 febbraio 2008 | Scritto da Plex - 450 letture |
Di tutti gli errori e le castronerie che noi socialisti abbiamo fatto e stiamo tutt’ora facendo ce ne è uno che proprio non possiamo permetterci: morire prima di (ri)nascere. Siamo alla vigilia di elezioni che per molti versi decideranno il futuro assetto politico del paese e il ruolo che i Socialisti italiani rivestiranno. Dalle scelte che compiamo ora, dipendono in modo cruciale il nostro destino e la nostra sopravvivenza politica autonoma.Una prima importante scelta, purtroppo non liberamente determinata, è stata quella di correre da soli senza apparentamenti di nessun tipo.
Ancora non è invece stata formalizzata la seconda fondamentale scelta: il candidato premier del PS. E’ questa una decisione estremamente importante che definirà i termini dell’offerta politica che porteremo agli italiani, sarà il nostro biglietto da visita, il volto con cui rappresentare le nostre battaglie, quello col quale con un colpo d’occhio, 58 milioni di italiani identificheranno il nostro progetto politico. Una cosa è immediatamente lampante: non abbiamo, purtroppo o per fortuna, un leader universalmente riconosciuto in cui incarnare il Partito né al contempo possiamo vantare speranza alcuna che colui o colei che designeremo aspirante primo ministro diventi tale; dovremo dunque fare di necessità virtù e chiederci chi, e cosa, vogliamo rappresentare.
La domanda, a prima vista banale, nasconde più di un’insidia. Dovendo sintetizzare credo però che potremmo e dovremmo rappresentare un’istanza di rottura con gli attuali assetti di potere e di liberazione dai tanti lacci e laccioli che tengono questo paese incatenato alle sue contraddizioni. La rottura e l’istanza di liberazione la vogliamo coniugare con la stella polare della meritocrazia in tutti i campi dell’agire politico.
Ci permettiamo così di dare il nostro consiglio non richiesto: ottimo candidato a premier del Partito Socialista sarebbe Tommaso Ciuffoletti. Sappiamo questa essere una provocazione bella e buona, vuoi per la giovane età del candidato, vuoi per la sua inesperienza (ma nemmeno troppo!). Ci permettiamo tuttavia di rilevare che egli è perfettamente adatto agli scopi prefissi: se la rottura è garantita dal suo essere sconosciuto al grande pubblico, l’istanza di liberazione lo è dalla sua giovane età, e il nostro essere partito del merito prende immediatamente corpo nella figura del nostro editorialista di punta.
Chiaramente dovremo chiarire al paese il senso della provocazione, ma lo faremmo davanti all’opinione pubblica ben consapevoli che nessuna è la possibilità che la nostra proposta si faccia concreta. Ci permetteremmo tuttavia di ricordare umilmente agli italiani che questa buffonata delle elezioni anticipate ripropongono ulteriormente il film già visto di una classe dirigente incapace di dare uno sbocco alla crisi che essa stessa ha contribuito a creare che chiede agli elettori di scegliere chi si è dimostrato meno incapace. Insomma il re è nudo e noi lo mettiamo di fronte al Ciuffoletti, poi fate un po’ voi.
Dunque Tommaso Ciuffoletti può rappresentare in pieno la nostra battaglia. La proposta presenta anche altri vantaggi. Ci garantirebbe una visibilità immediata e spendibile in termini mediatici, la provocazione è forte e colpisce in pieno, altro che candidare una donna o un giovane quarantenne figlio di imprenditori…Immaginate anche solo per un attimo la puntata di Porta a Porta in cui al cospetto di Berlusconi, Veltroni e compagnia si presentasse un giovane sveglio e capace.
Tramuta, tra l’altro, la nostra debolezza, l’assenza di leader, in forza.
Può portare un gran numero di simpatie al partito, altrimenti alienate dai nostri leader in verità un po’ usurati.
E’ una battaglia che ridarebbe slancio ed entusiasmo al più sfiancato dei militanti, rendendo non più una chimera irraggiungibile la soglia del 4%.
Conviene tra l’altro a tutti i big del partito, che non si troverebbero nella scomoda posizione di doversi esporre al pubblico ludibrio. In definitiva la campagna Ciuffoletti presidente conviene a tutti tranne che al Ciuffoletti medesimo, della qual cosa, come è ovvio, ci frega molto relativamente…
Del resto non ci convincono altri, più quotati candidati. Nessuno è di rottura quanto lui, come nessuno ha la stessa capacità di dare volto al rinnovamento.
Anche in relazione alle capacità personali, il Ciuffoletti non ha nulla da invidiare ai vari papabili che sono stati proposti.
Se c’è un momento e una scelta su cui dare prova di tutti i buoni propositi e i solenni impegni presi in questi mesi, beh, questo momento e questa scelta sono arrivati, e Labouratorio non si tira indietro. Il candidato premier della sinistra che non c’è, moderna, liberale, socialista si chiama Tommaso Ciuffoletti.

se Boselli volesse davvero provarci fino in fondo una mossa così l’avrebbe già fatta. Invece manda avanti la Locatelli facendola proporre dalla “base”…
bravo pisauro….dato che me la menate sulle quote rosa, allora ciuffo for president e la lucacchioni per vice!
E sia, a patto che sia querelato il primo che dà della pasionaria alla lucacchioni!
Ero stato il primo a profetizzare Ciuffo for president,è tutto agli atti di labouratorio!!!
La mia linea alla fine è quella vincente!!
Vota Ciuffo,vota Ciuffo!!!
P.s.:sarei grato se il Prode Ciuffo mi offrisse la poltrona di sottosegretario alla presidenza del consiglio!!!
Grazie Ciuffo!!!
Concedo volentieri la primogenitura dell’idea ad Antonio. Però ora voglio l’intervento di Boselli in cui mi spiega perchè è meglio per il partito che venga candidato lui.
Aspetta e spera!!!lo hanno visto a settebagni oggi alle 11!!
Io se tra due giorni non sento l’annuncio del candidato premier e dell’andare da soli alle elezioni inizio ad affiggere l’articolo davanti a san lorenzo in lucina
Io ti aiuto!!!mercoledì dovrei essere a Roma!!!a che ora ci vediamo??
Ed io ribadisco la mia linea dura: o candidato premier o niente!
Detto questo … Pisauro, sarai messo sotto accusa politica per avermi messo in imbarazzo con il tuo articolo.
Il Tribunale del Popolo di Labouratorio si riunirà segretamente nelle prossime ore, in un luogo sconosciuto, e sarà presieduto dal Gran Ciambellano D’Angelis. Si sono già dichiarati come tuoi accusatori il colonnello Albano e il Monaco Nero. A tua difesa pare si schiererà soltanto Peppe Potenza … il quale però dovrà prima difendersi dall’accusa di abuso di retorica nella scelta dei titoli.
In poche parole sei fottuto.
Premier,premier…
Pisauro ti vedo male…ho raccolto prove schiaccianti contro di te!!se le porto in procura so fatti tuoi!!!
Ragazzi l’arringa difensiva che produrrò in quella sede e di cui sarete strabiliati sarà ottimo materiale per la campagna Ciuffoletti Presidente. Per Antonio purtroppo mercoledì non sono a Roma, ti fermi anche giovedì?
a me sto tommaso sta sul cazzo!
io non lo conosco personalmente lo candido solo perchè mi hanno assicurato che è manovrabile…
sua sorella però è gnocca
… voci di corridoio dicono che forse la cosa si potrebbe fare …
ti riferisci a un incontro tra maggiani e tua sorella o al tema dell’articolo?e se la risposta è la seconda, cosa possiamo fare per far passare le voci dal corridoio al salotto?
http://www.perlarosanelpugno.it/viewtopic.php?t=1819
Ragazzi…ma io non ho parole!
GRANDE TOMMASO!
[...] della sinistra italiana. Labouratorio pubblicava questo articolo. L’originale lo trovate qui. La lettera di Tommaso al riformista [...]