Che il laicismo di Boselli & Co non mi costringa a diventar ratzingeriano
| lunedì 24 dicembre 2007 | Scritto da Plex - 441 letture |
No, non vi preoccupate, si tratta di un titolo volutamente provocatorio, che serve solo ad animare il Labouratorio prenatalizio ed a richiamare l’attenzione su un problema per aprire un dibattito.
Il problema, lungi dal riguardare solo il compagno Boselli (chiamato in causa solo per fare il verso a un fortunato articolo apparso la scorsa settimana su queste colonne), riguarda tutti noi laici-liberali-socialisti, ed in particolar modo coloro, e chi scrive è tra questi, che hanno creduto fin dal principio nel progetto della Rosa nel Pugno e nella sua forte caratterizzazione laica.
Il problema riguarda la scarsezza (quando non assenza) di dibattito nello schieramento laico sul significato politico-culturale delle scelte espresse nelle questioni cosiddette eticamente sensibili (unioni di fatto, omofobia, fecondazione assistita, eutanasia, varie ed eventuali).
Alle quattro virtù cardinali, prudenza, giustizia, fortezza e temperanza, il cattolicesimo aggiunse le tre virtù teologali, fede, speranza e carità che, per loro definizione, non possono nascere dal solo sforzo dell’uomo ma sorgono ispirate direttamente dalla grazia divina. Le tre virtù teologali rappresentano una sorta di trinità etica del cristianesimo e per le stesse ragioni della Trinità più famosa non possono essere concepite separatamente senza rimandarsi l’un l’altra.
Queste le temperature medie registrate questa settimana:
Il 3 ottobre 2007, nello stesso giorno della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, è entrata in vigore la legge 160 del 2007, e cioè la conversione in legge del Decreto legge 117 (disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione), che, tra l’altro, proibisce la somministrazione di bevande alcoliche dopo le due di notte ai titolari e ai gestori di locali ove si svolgono, con qualsiasi modalità, spettacoli o altre forme di intrattenimento.
Tutti sappiamo della grande, direi storica impennata del costo del petrolio. Ma ne conosciamo le reali cause?

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