Il signor Labouratorio qui, è un po’ situazionista
di Tommaso Ciuffoletti - lunedì 3 dicembre 2007 - 695 viewsIl cammino dell’ uomo timorato è minacciato dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi.
Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è il pastore di suo fratello ed il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia ricadrà con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che proveranno ad ammorbare e distrugger ei i miei fratelli.
E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te..
Ezechiele 25:17
Sì, lo so che questa citazione è la più inutile per aprire il numero Zero di un settimanale online che si occuperà di politica, attualità, economia, società etc … Non ha molto senso neppure il fatto che si tratti di un passo della Bibbia, in fondo un comun denominatore dei redattori di questo magazine online non è solo quello di essere giovani, ma anche quello di essere tendenzialmente laici.Giovani, laici, labouranti e libertari. Il titolo della rivista, Labouratorio, già dice molto. Ci piace però sottolineare più il riferimento al “laboratorio”, che non quello al “labour”. Laboratorio per “sperimentazioni alchemiche” di quella sinistra moderna e liberale che oggi più che mai manca al nostro paese. Ci piace pensare che questo possa diventare luogo di dibattito e confronto fra le ragioni, spesso comuni, che animano il fare ed il pensare politico di molti di noi. Socialisti, radicali, repubblicani, liberi liberali e magari anche piddiini (sostenitori del Partito Democratico), oltre le appartenenze di schieramento e senza dimenticare che alcuni di noi, di appartenenze politiche o partitiche, non ne hanno alcuna.
Tuttavia, quell’apparentemente inutile citazione, ha un sapore squisitamente situazionista e questa cosa ci piace assai. Sì, siamo un po’ situazionisti. Cosa significa?
Magari significa che voi siete gli uomini malvagi e noi siamo gli uomini timorati; ed il signor Laboratorio, qui, lui è il pastore che protegge il nostro timorato sedere nella valle delle tenebre.
O può voler dire che voi siete gli uomini timorati e noi siamo i pastori ed è il mondo ad essere malvagio ed egoista, forse. Questo ci piacerebbe, ma questa cosa non è la verità.
La verità è che voi dovete leggere Labouratorio e farlo leggere a tanti altri uomini timorati, mentre la tirannia degli uomini malvagi avrà cura di ignorarci o di boicottarci. Ma noi ci proveremo, ci proveremo con grande fatica a diventare sempre migliori.



domenica 2 dicembre 2007 alle 20:59
Dal primo editoriale: “Socialisti, radicali, repubblicani, liberi liberali e magari..”
]
Quel “liberi liberali” è un errore di stampa o ha un suo significato ?
Se “sì” quale ? [m'incuriosisce
In ogni caso i migliori auguri per l’iniziativa.
Vasco.
domenica 2 dicembre 2007 alle 21:32
Ciao Vasco!
E’ un piacere leggerti! Sai che il tuo è il primo commento della storia di Labouratorio?! Il numero 0 esce ufficialmente domani, ma niente ci vieta, nel frattempo, di disquisire di quel “liberi liberali”.
Non poteva sfuggirti che quel “liberi” non è messo a caso. Negli ultimi tempi ho conosciuto vari liberali con patentito (PLI e vari spezzoni, Radicali tesserati, più vari altri cugini) … non so com’è, ma sono pochi quelli che fra loro mi convincono del loro liberalismo (uno di questi pochi è l’amico, e vero signore, Adalberto Scarlino) .. o della validità della loro patente.
Per questo ho preferito mettere “liberi liberali” .. magari senza patente, o non iscritti all’albo .. !
lunedì 3 dicembre 2007 alle 13:59
Rilanciamo l’Internazionale Situazionista?
lunedì 3 dicembre 2007 alle 15:15
magari! ma non siamo abbastanza elitari!!!
lunedì 3 dicembre 2007 alle 17:30
Gli uomini son tutti malvagi – bestie in catena alimentare – e c’è solo qualche regola che li renda timorati. Regole e Ruger Vaquero!
Auguri di buon lavoro
The wicked coon
lunedì 3 dicembre 2007 alle 18:57
Buon lavoro e Auguri!
Ho visto in home che si può contribuire.
Intendo: mandare uno scritto una tantum o raramente. Confermate? Ci sono regole particolari?
Ciao. Peppo.
lunedì 3 dicembre 2007 alle 19:11
certo che si può contribuire! anzi, si deve! anche con uno scritto una tantum, o raramente, senza regole particolari. l’idea è proprio quella di una rete di idee, proposte, persone, libera e il più possibile aperta. l’unica limitazione è lo spazio non illimitato del magazine che non consente, ogni volta, di pubblicare tutti gli articoli..ma a quello c’è sempre rimedio!
lunedì 10 dicembre 2007 alle 14:23
Per i puntigliosi: questo qua sopra non è un passo della Bibbia, lo sappiamo!
Ma non è neanche una citazione di Pulp Fiction, se vogliamo proprio fare i puntigliosi fino in fondo!
E’ una citazione, casomai, dalla versione italiana di Pulp Fiction. E’ stato infatti per esigenze di doppiaggio che le parole del passo di Ezechiele sono state riadattate per la versione italiana del film.